Pinolata senese – la ricetta della tradizione di Patrizia foodblogger di Andante con gusto

Pinolata senese – la ricetta della tradizione di “Andante con gusto”

Sono senese d’adozione. Non sono nata a Siena ma ci sono arrivata un po’ per destino e un po’ per fortuna quando avevo 7 anni, che è un po’ come nascerci.

Sono senese d’adozione. Non sono nata a Siena ma ci sono arrivata un po’ per destino e un po’ per fortuna quando avevo 7 anni, che è un po’ come nascerci.

 

Grazie ad una famiglia lombardo-laziale, sono cresciuta mantenendo uno sguardo da "straniera", che non mi ha mai impedito di riconoscere la bellezza di questa terra e la sua ricchezza in fatto di tradizioni e cultura gastronomica. Tutto il resto però l’ho fatto mio, come la sua cucina, il suo accento, la sua C aspirata.
Siena è ricordata per i suoi dolci legati alle feste, come Ricciarelli o Panforte, ma la sua pasticceria è piena di dolci "terreni", concreti, che sanno di casa e di intimità. Uno dei miei preferiti, subito dopo i ricciarelli, è la Pinolata.
Si tratta di una torta dalla pasta leggera, soffice simile ad un bisquit, ripiena di crema pasticciera a cui viene aggiunta uvetta sultanina precedentemente ammorbidita nel vin Santo. La superficie della torta è cosparsa generosamente di pinoli, da qui il suo nome.
ll contrasto tra la morbidezza dell’impasto ed il cuore cremoso fanno di questo dolce, una golosità irresistibile, ed una coccola a cui si può sempre dire di si.
Nella mia città ormai non la prepara quasi più nessuno perchè si può trovare con facilità in ogni pasticceria che si rispetti, ma la sua preparazione è facile, e come sempre non richiede fretta. Assicuratevi che la crema sia ben fredda prima di procedere al montaggio, quindi buttatevi. Sono certa che diventerà anche la vostra torta del cuore.

 

Ricetta Pinolata senese

Ingredienti

– 180 gr di burro ammorbidito 
– 150 gr di zucchero semolato
– 3 uova codice 0
– 180 gr di farina 00 biologica
– 1/2 bustina di lievito 
– 1 manciata di pinoli sgusciati

 

Per la crema (a piacere potrete usare la vostra ricetta del cuore)
– 4 tuorli codice 0
– 150 gr di zucchero semolato
– 40 gr di maizena
– 500 ml di latte intero
– scorza di un limone
– 2 cucchiai di uvetta sultanina rinvenuta nel Vinsanto

Con questi ingredienti si ottiene una pinolata da 23 cm o una da 18 con 3 o 4 pinolatine in stampi da muffins. 

 

Preparazione

Preparate subito la crema, che dovrà essere ben fredda al momento dell’aggiunta all’impasto. Scaldate il latte fino a farlo fremere, con la scorza di limone e lasciate in infusione per almeno mezz’ora.

Mescolate farina e zucchero in una ciotola. Unite i tuorli e sbattete con una frusta a mano o con lo sbattitore elettrico per ottenere un composto omogeneo e leggero.

Rompete l’impasto con un po’ di latte tiepido e continuate a sbattere con la frusta fino ad ammorbidire il tutto.

Accendete il latte e versatevi il composto di uova e zucchero.

Lavorate il tutto con una frusto o cucchiaio di legno per evitare che si formino sedimenti. Portate ad ebollizione per massimo 2/3 minuti. La crema si addenserà. A questo punto toglietela dal fuoco e versatela in una ciotola di acciaio, magari ben fredda, e copritela a contatto con un foglio di pellicola trasparente.

Fatela raffreddare completamente. Potrete prepararla anche il giorno prima.

Preriscaldate il forno a 180°.
Montate il burro con lo zucchero quindi quando il composto è gonfio e spumoso, cominciate ad aggiungere le uova a temperatura ambiente, una alla volta.

Non aggiungete il secondo se il primo non è perfettamente incorporato. Quando le uova sono ben amalgamate all’impasto, aggiungete la farina con il lievito setacciati ed amalgamate bene. Imburrate ed infarinate uno stampo di 23 CM.

Separate l’impasto in 2 parti uguali. Livellate la prima parte nello stampo. Versatevi la crema (se farete la torta di 18 cm, conservate un po’ di crema e di impasto, 1 terzo di entrambi, per le pinolate mini).

Mettete la seconda parte di impasto in un sac a poche, e distribuitelo a spirale sulla crema con delicatezza. Spargete i pinoli sulla superficie ed infornate per 40/50 minuti (a seconda del vs. forno).

Lasciatela raffreddare quindi toglietela con delicatezza dallo stampo e servite con un bel bicchierino di Vin Santo.

 

 

Patrizia Malomo
Dal blog Andante con gusto 

 

 

Chi è Patrizia di "Andante con gusto"?

Toscana per destino, italiana per passione, cittadina del mondo per professione. Un’agente di viaggio con manie gastronauta-compulsive, che sognava di poter suonare con i Berliner. Tutto questo, ma anche di più è Andante con Gusto.