Vita di corte del Settecento e Ottocento Sabaudo a Stupinigi

Domenica 12 Ottobre e domenica 9 Novembre la Palazzina di Caccia di Stupinigi (alle porte di Torino) propone visite guidate speciali per rivivere la vita di corte del XVIII-XIX secolo in occasione dell’evento Life, vita di corte.

Domenica 12 Ottobre e domenica 9 Novembre la Palazzina di Caccia di Stupinigi (alle porte di Torino) propone visite guidate speciali per rivivere la vita di corte del XVIII-XIX secolo in occasione dell’evento Life, vita di corte.

 

Trenta figuranti, del gruppo storico "Nobiltà Sabauda" della città di Rivoli, accoglieranno e accompagneranno i visitatori in un viaggio nel tempo con danze e quadri viventi del Settecento e Ottocento Sabaudo.

Residenza Sabauda per la Caccia e le Feste edificata a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra, la Palazzina di Caccia di Stupinigi è uno dei gioielli monumentali di Torino, a 10 km da Piazza Castello, in perfetta direttrice. Costruita sui terreni della prima donazione di Emanuele Filiberto all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1573), è oggi proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano, un ente governativo dedicato alla sua conservazione e valorizzazione.

 

Riaperta al pubblico dopo importanti lavori di restauro, la Palazzina di Caccia, tra i complessi settecenteschi più straordinari in Europa, ha piena dignità museale con i suoi arredi originali, i dipinti, i capolavori di ebanistica e il disegno del territorio.
La costruzione della Palazzina di Caccia inizia nel 1729 su progetto di Filippo Juvarra, e continua fino alla fine del XVIII secolo con interventi di ampliamento e completamento.
Testimonianza eccezionale dello spirito del tempo, Juvarra si specchia e ritrova nel rococò internazionale delle residenze reali europee.
È luogo di loisir per la caccia nella vita di corte sabauda, sontuosa e raffinata dimora prediletta dai Savoia per feste e matrimoni durante i secc. XVIII e XIX, nonché residenza prescelta da Napoleone nei primi anni dell’800. Agli inizi del XX secolo è scelta come residenza dalla Regina Margherita, e dal 1919 è anche sede del Museo dell’Arredamento.