Amaro Lucano: 120 anni e tanti nuovi progetti

Se vi dicessi: “Cosa vuoi di più dalla vita?”, sono sicura che la risposta sarebbe una e inequivocabile. “Un Lucano”.

Se vi dicessi: “Cosa vuoi di più dalla vita?”, sono sicura che la risposta sarebbe una e inequivocabile. “Un Lucano”.

La storia del famoso amaro di erbe lucano, prodotto in un piccolo paese della bella Basilicata, Pisticci, dal 1894, è proprio come il suo slogan. Indimenticabile.
Ne abbiamo avuto un assaggio durante la Conferenza Stampa milanese che la famiglia Vena (i “Signori Lucano, per intenderci”) ha tenuto a Milano per festeggiare i 120 anni di Amaro Lucano e qualche bella novità stellata dell’azienda.
Ma, soprattutto, per raccontare una bella storia di famiglia, di impegno quotidiano, di lavoro e di colpi di genio, che si tramanda di generazione in generazione (proprio come la ricetta segretissima dell’Amaro Lucano!). A partire dal Cavalier Pasquale Vena che, nel retrobottega del Biscottificio di famiglia, mise a punto la sua formula, che miscela sapientemente oltre 30 erbe, tra cui l’assenzio, l’angelica, il sambuco e la genziana.
Oggi il nipote del fondatore, anche lui Cavaliere e anche lui Pasquale Vena, ci parla con semplicità della sua azienda, così solidamente e orgogliosamente ancorata alla terra lucana ma con la testa che guarda al futuro e a un mercato estero sempre più interessato al made in Italy.
Ad affiancarlo ci sono i figli Leonardo e Francesco e la moglie, mentre la giovane figlia Letizia, esperta in comunicazione, vuole prima fare esperienza in una società esterna, per poi dare, a tempo debito, il suo apporto nell’azienda di famiglia.
Il 2014, per Amaro Lucano è un anno speciale: innanzitutto perché si festeggiano i 120 anni di un prodotto che non teme confronti e poi perché pullulano i nuovi progetti e si aprono mercati tutti da “conquistare” come la Cina.
Importante anche la collaborazione tra Lucano e IED che ha dato vita al laboratorio “Lucano Celebrating Lab”, nell’anno dell’anniversario dell’azienda. Un progetto speciale che per due mesi ha coinvolto un team multidisciplinare di studenti dei corsi di Illustrazione, Graphic Design, Fotografia, Product Design, Fashion Stylist, Marketing e Copy Writing coordinati da tutor professionisti IED per il raggiungimento di un unico obiettivo: realizzare un prodotto premium che fosse il frutto della cooperazione fra gli studenti e che celebrasse il traguardo significativo dei 120 anni di Lucano.

I 120 anni, poi, si festeggiano in grande stile, con il lancio della prestigiosa Selezione 7 Stelle, dedicata alla ristorazione, composta da due linee di prodotti.
C’è la Linea Anniversario che ripropone, in una versione premium, i classici della collezione Lucano. Quattro i prodotti: l’Amaro Anniversario, che segue un’antica ricetta a maggiore gradazione del Cav. Pasquale Vena, caratterizzata dalle note amaricanti dell’Assenzio, del Cardo Santo e della Genziana; la Sambuca, prodotta con una nuova pregiata ricetta, che mette in risalto le note tipiche dell’anice stellato e i delicati sentori di spezie e fiori; il Limoncello, la cui maggiore gradazione alcolica esalta le note tipiche di quest’agrume pregiato e tanto ricercato in tutto il mondo; il Cordial Caffè, dove l’aroma dell’espresso si unisce alle note delicate del cacao e alla vaniglia.
E c’è la Linea Fratelli Vena che presenta i liquori della tradizione italiana, rivisti in chiave contemporanea in onore dei fratelli Leonardo e Giuseppe Vena, figli del fondatore dell’azienda, e che comprende il Nocino, prodotto direttamente dall’infusione delle noci ancora ricoperte dal mallo e lasciato impreziosire a lungo; il Mirto, realizzato seguendo l’antica ricetta tradizionale, che prevede l’infusione di bacche di mirto, raccolte a mano da piante spontanee che crescono in Sardegna; la Liquirizia, liquore ottenuto dall’infuso idroalcolico delle radici di liquirizia di Calabria.

 

Ma il vero coupe de theatre della conferenza stampa è stato l’arrivo di uno degli chef più famosi del tubo catodico (si sarebbe detto qualche anno fa), Bruno Barbieri: volto televisivo di Masterchef, chef pluristellato (il più stellato d’Italia, per essere precisi) che sarà il testimonial del brand Lucano fino alla fine del 2015. E non ci metterà solo la faccia, ma anche la sua genialità tra i fornelli: lo chef bolognese, infatti, ha assicurato che sta mettendo a punto una serie di ricette con Amaro Lucano che lasceranno a bocca aperta.
Insomma: Cosa vuoi di più dalla vita? Altri 120 anni come questi, per esempio.