Andy Warhol e la Pop Art in mostra a Roma

Fino al 28 settembre a Roma, nella sede nuova di restyling di Palazzo Cipolla, si tiene una mostra imperdibile per gli amanti della Pop Art americana: Andy Warhol.

Fino al 28 settembre a Roma, nella sede nuova di restyling di Palazzo Cipolla, si tiene una mostra imperdibile per gli amanti della Pop Art americana: Andy Warhol.

 

Dopo il grande successo di Milano le opere di Andy Warhol finalmente giungono a Roma, ospitate dal Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla: più di 150 le opere d’arte esposte, tra tele, fotografie, sculture, tutte provenienti dalla Brant Foundation.

Si tratta di un’occasione rarissima per il pubblico di poter vedere uno dei gruppi di opere più importanti dell’artista Americano padre della Pop Art, raccolto non da un semplice collezionista, ma da un personaggio, Peter Brant, intimo amico di Warhol con il quale ha condiviso gli anni artisticamente e culturalmente più vivaci della New York degli anno ’60 e ’70.
Ancora ventenne, nel 1967 Peter Brant acquistò la sua prima opera di Warhol, un disegno della famosa Campbell’s Soup, iniziando quella che sarebbe diventata una delle più importanti collezioni di arte contemporanea del mondo.
Fondazione Roma, Comune di Milano e Palazzo Reale, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma: questi sono i prestigiosi promotori della grande mostra Warhol, curata da Peter Brant e Francesco Bonami.
In tutto oltre 150 opere, tele, fotografie, sculture che raccontano una storia intensa e uno scambio culturale unico fra il giovane collezionista e l’artista. Un incontro dal quale nascerà un sodalizio e sfocerà la mitica e rivoluzionaria rivista Interview fondata da Warhol stesso nel 1969 e che Brant acquisterà con la sua casa editrice subito dopo la morte dell’artista nel 1987.

Il 1967 è l’anno in cui Brant acquistò la sua prima opera di Warhol, il famoso disegno della Campbell’s Soup, iniziando una delle più importanti collezioni di arte contemporanea del mondo. La mostra presenta oltre alle opere più iconiche dell’artista, quali l’Electric Chairs, il ritratto di Mao, i fiori e il capolavoro di Warhol, Blue Shot Marilyn, anche i primi disegni del Warhol illustratore per finire con le spettacolari Ultime Cene e gli autoritratti.
Attraverso capolavori e opere altrettanto sorprendenti ma meno conosciute, come una serie di Polaroid mai viste prima in Europa, la mostra della Brant Foundation non racconta semplicemente il Warhol star del mondo dell’arte e del mercato ma anche il Warhol intimo, l’amico, l’uomo.