Le regole per un barbecue perfetto e gourmand

Barbecue passione italiana, verrebbe da dire. Perché, complice la bella stagione estiva, sono sempre più numerosi gli italiani che, brace ardente, si concedono una grigliata in famiglia o con gli amici.

Barbecue passione italiana, verrebbe da dire. Perché, complice la bella stagione estiva, sono sempre più numerosi gli italiani che, brace ardente, si concedono una grigliata in famiglia o con gli amici.

In effetti il barbecue è uno dei modi più allegri e conviviali di trascorrere del tempo spensierato con le persone che amiamo. E, mentre gli uomini si danno da fare con forchettoni e palette, le donne chiacchierano tra una marinatura e l’altra.
Eppure, fare un barbecue perfetto e gourmand è tutt’altro che semplice: spesso la carne viene portata in tavola troppo cotta (o addirittura carbonizzata!) all’esterno e cruda all’interno, le verdure si presentano disidratate e poco invitanti, il pesce con uno sgradevole retrogusto amaro.
 

Per non sbagliare più, provate a leggere le nostre regole per un barbecue perfetto.


 

1. Barbecue a gas: se siete neofiti della cottura alla griglia, meglio lasciar perdere il braciere tradizionale, più difficile da gestire, e optare per un pratico grill a gas o addirittura elettrico. Eviterete così di bruciare tutto o persino di intossicarvi con il fuoco vivo.
Certo, però anche in questo caso, c’è qualche accortezza da tenere in considerazione: se il barbecue è a gas, prima di accenderlo, controllate bene che i tubi non siano intasati e posizionate le bombole in verticale, a distanza di sicurezza dalla griglia.

2. Barbecue a carbone: signore e signori, ecco a voi, la Grigliata! Rigorosamente da fare all’aperto, per i puristi del barbecue, questo è l’unico barbecue degno di questo nome. Ma non è un gioco da ragazzi. Voi sapete qual è il momento giusto per posizionare sulle griglie il cibo da cuocere? Niente fiamma e niente legna: barbecue perfetto si fa solo sulle braci ardenti. Quando sul carbone si forma una patina di cenere bianca, quello è il momento giusto per mettere il cibo sulla griglia. Non un istante prima, né uno dopo.

3. Barbecue a legna: in questo caso, vietato utilizzare legnami trattati, che rilascerebbero sostanze nocive, niente alcol per accendere il fuoco e attenzione a non lasciare mai la fiamma incustodita. La brace va distribuita uniformemente sulla superficie della griglia e deve essere alta qualche centimetro affinché il calore sia abbastanza intenso e duri quanto deve. È importante iniziare a preparare la brace almeno un’ora prima della grigliata.

4. Gli attrezzi del mestiere. Uno chef senza gli strumenti giusti, è uno chef a metà. E questo vale tanto più per il barbecue. Armatevi quindi di un bel paio di pinze, lunghe almeno 40 o 50 centimetri per poter girare i cibi in cottura, senza correre il rischio di scottarvi. Assolutamente da evitare, invece, il vecchio “caro” forchettone, di solito utilizzato per punzecchiare la carne saggiandone la cottura: non c’è modo peggiore per far perdere alle carni i liquidi e portare in tavola una suola da scarpe. Optate piuttosto per una paletta, ideale per maneggiare i cibi più delicati come il pesce da trancio o da lisca, i gamberi e le verdure.

5. Quali sono i cibi migliori per il barbecue? Non è barbecue senza carne, questo è certo. Che sia carne rossa o bianca (perfetto il pollo alla diavola da far cuocere lontano dal contatto diretto dal fuoco, per far scolare il grasso), quel che è certo è che la grigliata non nasce come cibo per vegetariani. Che però, non sono di certo esclusi dalla festa: via libera alla verdure alla griglia (le classiche melanzane e zucchine, ma anche pomodori, cipolle rosse e pannocchie di mais) che alleggeriscono il pranzo proteico. E, udite udite, anche alle verdure, per un barbecue dal sapore esotico: provate con gli spiedini di ananas, banane e kiwi, appena scottati sulla griglia, ottimi per accompagnare i crostacei.
Via libera anche al pesce, che deve essere cotto con brace dolce, perché ha carni più delicate e al pane casereccio tagliato a fette, ottimo per iniziare il pranzo con le classiche bruschette.

6. Il segreto di… Pulcinella: la marinatura. Il segreto per il barbecue perfetto? Senza dubbio lasciar marinare carne, pesce e verdure. Ma, attenzione, il segreto è preparare la marinatura già la sera prima della grigliata con un po’ d’olio bucce di agrumi, arance, limone, erbe aromatiche e pochissimo sale e lasciar riposare la carne. Il giorno dopo, prima di mettere sulla brace, asciugate gli ingredienti, per evitare l’effetto “fritto”. Dopo la cottura, prima di portare in tavola, irrorare con una marinatura più leggera, a base di olio, sale, limone, aglio, rosmarino, qualche spezia a vostro piacere.