Vacanza digital detox al Poecylia Resort di Carloforte

Arrivati a questo punto dell’anno, la voglia di vacanza si tramuta in una vera e propria necessità. Chi più, chi meno, si fa il conto alla rovescia aspettando il giorno della tanto attesa partenza.

Arrivati a questo punto dell’anno, la voglia di vacanza si tramuta in una vera e propria necessità. Chi più, chi meno, si fa il conto alla rovescia aspettando il giorno della tanto attesa partenza.

 

 

Ma poi, una volta arrivati a destinazione, siamo sicuri di riuscire a rilassarci per davvero?
Certo, se oltre a costume e pareo pensiamo di mettere in valigia pc, tablet, e-book e smartphone il rischio è di ritrovarsi, sotto il solleone del 15 di agosto, a dare un occhio alle e-mail in spiaggia, che non si sa mai.
Eppure, lo dicono gli esperti di mezzo mondo e pure il nostro buonsenso se ogni tanto avessimo l’accortezza di dargli ascolto, non c’è niente di peggio di portarsi in vacanza i “compiti” o meglio, di duplicare ossessioni e comportamenti cittadini anche quando siamo su un’isola esotica.

Se vacanza deve essere, che lo sia per davvero! Parole d’ordine: staccare la spina (del cervello certo, ma anche dei nostri inseparabili dispositivi elettronici), ridere, mangiare bene e, soprattutto, seguire una dieta digital detox.
Che significa, per almeno sette giorni all’anno, dimenticare di essere uomini e donne 2.0 e imparare di nuovo a godere delle cose semplici della vita.


 

Per farlo, certo, è necessario scegliere una meta tech free, un resort dove non ci sia banda che tenga, dove il wi-fi free non arriverà nei prossimi anni, dove fotografare e pubblicare su Instagram la vostra cena è decisamente out. Una vacanza selvaggia, ma con stile, sia chiaro.
Ma esistono ancora posti così? A bene cercare, e per fortuna, sì.
Come per esempio il Poecylia Resort in Sardegna, che si trova nella zona più remota e selvaggia dell’isola di San Pietro, in Sardegna, a pochi chilometri dal borgo di Carloforte.
È una Sardegna segreta e primitiva, quella che si incontra al Poecylia, resort di charme nato dal sogno di Piero Giaculli che, negli anni Settanta, lo immaginò come il suo buen retiro, lontano dai clamori e dalle coste vip.
Al Poecylia Resort, in effetti ci si riconcilia immediatamente con la bellezza della natura che qui è la prima donna assoluta: una natura nella quale ci si immerge senza remore. Il resort di Carloforte, infatti, si trova in una tenuta di sette ettari, affacciata sul mare della Sardegna e la natura entra prepotente negli interni dell’hotel, dove niente è artefatto, ma ogni conchiglia, ogni stoffa, ogni cuscino sembra sia stato il mare a portarlo lì.
All’entrata del Poecylia Resort potrebbe esserci un cartello con un monito per i viaggiatori frenetici e distratti: “Lasciate ogni tecnologia, o voi che entrate!”. Perché in effetti qui iphone e tablet non c’è verso che prendano. Ci si ritrova irrimediabilmente senza connessione, per riconnettersi con la natura, però.
Anche l’ospitalità è “sui generis”: c’è tutto, sia chiaro, ma il lusso qui fa rima con stile e nulla viene dato per scontato.
A cominciare dal tempo, che scorre lento e che invoglia a uno stile di vita più essenziale e vero, fatto di chiacchiere, relax, meditazione.
A disposizione dell’ospite c’è un giardino bellissimo, che ha origine, a monte, nelle policrome pietre di ocra, diaspro e manganese, delle antiche miniere del Becco e che sembra tuffarsi nel mare Mediterraneo, attraverso la lussureggiante macchia e le bouganvilles fucsia, viola ed arancio, con l’incredibile, spettacolare scogliera, e l’esclusiva spiaggia di ciottoli.


 

Innumerevoli i solarium naturali disseminati dalle camere sino al mare: spazi sconfinati, e diversi tra loro, così che ogni ospite abbia il proprio angolo privato di bellezza.
Le suite del Poecylia Resort sono arredate in stile isolano e prive di accesso alla rete, televisori e frigobar, l’aria condizionata è la brezza che spira dal mare visto che ogni camera è stata progettata secondo la sapienza degli antichi, consentendo temperatura piacevole e isolamento termico per tutto il giorno.
Gli esterni sono illuminati a lanterne solari perché la notte il cielo è troppo punteggiato di stelle per privarsi di questo spettacolo con luce artificiale.
Le camere sono ubicate nella dimora Nord del resort, dalla quale, attraverso un breve sentiero, si accede alla casa Sud, dove, nel suggestivo scenario della corte, vengono servite all’aperto le prime colazioni fino a tarda mattinata per consentire agli ospiti il massimo relax.