Il Garda e Pinocchio – Un’isola da favola

È la favola italiana per eccellenza: Le avventure di Pinocchio di Carlo Lorenzini, più conosciuto come Collodi.

È la favola italiana per eccellenza: Le avventure di Pinocchio di Carlo Lorenzini, più conosciuto come Collodi.

Il libro più tradotto e venduto della letteratura italiana oggi diventa protagonista di una particolare mostra-evento sull’Isola di Garda: Ecce Pinocchio – Un’isola da favola.
Il personaggio-marionetta è fondamentalmente buono, ma spesso cade nelle tentazioni e si fa trascinare da brutte compagnie. Inoltre è incline alla menzogna. A causa di queste caratteristiche si ritrova spesso nei guai, dai quali riesce però sempre a cavarsela. Insomma, un quadro molto umano e made in italy che Collodi dipinse già 130 anni fa. “In fondo, siamo tutti un po’ Pinocchio” – spiega la curatrice della mostra, Anna Lisa Ghirardi. Perché l’antieroe collodiano porta con sé tutta la varietà del genere umano nella battaglia tra bene e male, tra giusto e sbagliato..

Grazie alla concessione della Famiglia Cavazza, proprietaria dell’Isola del Garda, dal 10 maggio al 19 ottobre, questo magico luogo sulla sponda bresciana del lago di Garda sarà lo scenario della mostra Ecce Pinocchio, dedicata alla marionetta-bambino con una rivisitazione moderna, ironica e al tempo stesso introspettiva.
L’itinerario è pensato per accogliere e incuriosire un pubblico adulto ma anche i bambini, che potranno essere protagonisti della favola e incontrarne i personaggi nascosti nei giardini, nella villa e nei rustici circostanti avventurandosi nell’arte. La visita guidata all’isola comprende l’accesso alla mostra, alla splendida struttura e ai giardini: un’occasione unica per scoprire un luogo incantato attraverso le suggestioni collodiane.
Perfettamente integrate in ciascun ambiente, le opere (sculture, installazioni, fotografie, video, opere pittoriche) di 12 artisti contemporanei italiani animano così l’isola di presenze collodiane. Si inizia da un pinocchio-vitruviano posto su un tronco di legno che accoglie a braccia aperte i visitatori e si finisce con una dispettosa balena di 12 metri adagiata nel bosco, passando attraverso tutti i personaggi della favola reinterpretati in una personalissima rilettura degli artisti.
Se il percorso narrativo originale si esaurisce nelle pagine con la trasformazione del “burattino” in essere umano, sull’Isola il finale della fiaba può, anzi deve, rimanere aperto: l’evento infatti continua e prevede (su prenotazione) anche laboratori per bambini e adulti tenuti dagli stessi autori delle opere esposte. Si svolgono sull’isola gratuitamente il 2 giugno, durante il Family Day, e in altre giornate dedicate alla famiglia comunicate attraverso il sito, mentre per tutto il periodo della mostra comuni, scuole della provincia e gruppi possono farne richiesta alla segreteria organizzativa.

Silvia Donnini
Dal Blog Ti guido