Ristorante La Zanzara Roma

La Zanzara, ristorante vintage a Roma

La Zanzara è un nuovo ristorante a Roma: interni vintage (con il classico pavimento multicolor a esagoni), arredo Thonet, aria cosmopolita, aperto all day long.

La Zanzara è un nuovo ristorante a Roma: interni vintage (con il classico pavimento multicolor a esagoni), arredo Thonet, aria cosmopolita, aperto all day long.

Tra gli indirizzi romani dove incontrarsi, dalla colazione al dopo teatro, la Zanzara è uno dei locali più di tendenza: progettato dallo studio Rpm, ricorda molto un bistrò parigino anni Quaranta, con l’aria un po’ vissuta e irresistibilmente decadente dei più bei palazzi della nostra Capitale, però.
Zanzara è nato dalle ceneri di uno spazio adibito a uffici comunali, del quale ha mantenuto le mattonelle originali esagonali a decori geometrico-floreale. Gli interni ora possono ospitare fino a 100 coperti, tra vecchi banconi in legno e marmo di Carrara di provenienza toscana e la cucina a vista, guidata dallo chef Alessandro Cecere con il supporto di Salvatore Testagrossa. Da qui escono piatti sorprendenti, ispirati ai concetti irrinunciabili di qualità, innovazione e tradizione. Paste fresche fatte in casa e materie prime selezionate, il giusto mix per riportare al centro della proposta il cibo nella sua semplicità. Sempre accesa la grande griglia a legna, che sforna carni per tutti i gusti.
C’è anche l’angolo della Gastronomia, il piccolo grande regno di un esperto raffinato come Raffaele Piras, pronto a stupire gli ospiti con una straordinaria selezione di formaggi e salumi, per riscoprire sapori e profumi dimenticati.
Il direttore della Zanzara è Paolo De Angelis, professionista del mondo del vino che qui cura una carta dei vini molto raffinata, dove aziende italiane storiche si alternano a giovani produttori di qualità (e di nicchia).
A cena ci si delizia tra primi dal piglio deciso, come i ravioli con fonduta di pecorino e guanciale croccante e i tagliolini con gamberi rossi, pecorino e menta, e secondi aromatici come il filetto di tonno in crosta di agrumi e asparagi dolci e l’immancabile griglia a legna dove si può scegliere tra manzo danese, hot dog della casa, galletto nostrano e royal burger.
Ma anche a colazione la Zanzara non è niente male: i classici cornetti romani, freschissimi, e super ripieni non mancano mai, il caffè è ottimo e se avete voglia di salato ci sono le mini rosette gourmet (con tonno, culatello, patanegra…).
Dopo il teatro, fino alle due di notte, la Zanzara è sempre aperta, per un peccato di gola che ha nome e cognome: Mousse di Cioccolato fondente Valrhona. O se preferite per un tiramisù molto romano alla Sambuca. Accompagnati da una selezione di vini dolci e da meditazione.