Le più belle isole esotiche – le isole dell’Oceano Pacifico

Le più belle isole esotiche nell’Oceano Pacifico.

Le più belle isole esotiche nell’Oceano Pacifico.

Galapagos, Oceano Pacifico

Le Galapagos, conosciute anche come Arcipelago di Colombo, sono quattordici isole vulcaniche situate nell’Oceano Pacifico, a circa 1000 chilometri dalla costa occidentale dell’America del Sud, in Ecuador.
Scoperte nel 1535, divennero due secoli dopo base per balenieri e cacciatori. Nel 1835 vi approdò Charles Darwin, che prese spunto dai propri studi, effettuati sulle numerose specie presenti nelle Galapagos, per elaborare la teoria dell’evoluzione, contenuta nel suo famoso libro “L’Origine delle specie“.
Dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1979, circa il 90% delle isole è attualmente Riserva Naturale. Anche perché le Galapagos sono ricchissime di specie animali e vegetali uniche al mondo.
Basta affacciarsi sul porto di San Cristobal per capire in quale luogo fantastico ci si trovi: qui si cammina fra sonnacchiose otarie che, incuranti dei turisti, si concedono momenti di relax al sole e iguane nere che si mimetizzano fra le pietre laviche. Ma ci sono anche le tartarughe giganti, i pinguini delle Galapagos, i cormorani delle Galapagos… E più di 500 specie di piante, molte delle quali crescono solo su queste isole.
I primi navigatori le chiamarono Isole Incantate e non a torto, perché una vacanza alle Galapagos è un’avventura eccezionale, non solo per chi ama la natura. Venire fin qui, infatti, è come fare un viaggio a ritroso nel tempo, alle origini della Terra, quando il nostro Pianeta era un paradiso incontaminato.

Quando andare alle Galapagos:
Il periodo migliore per visitare le Galapagos se volete fare snorkelling è la stagione piovosa e tiepida compresa tra gennaio e aprile: negli altri mesi dell’anno, infatti, l’acqua è più fresca.

 

Tahiti e le isole della Polinesia Francese, Oceano Pacifico


La melodia di un ukulele, l’armonia di una natura intatta, il lento scorrere del tempo, il sorriso cordiale della gente, il fascino di antiche leggende e di una cultura millenaria.
A Tahiti, come in tutte le isole della Polinesia Francese, ogni cosa è come era in principio. Ecco perché un viaggio in Polinesia francese è molto più di una vacanza. Significa partire alla scoperta del vero senso della vita.
Isole basse e isole alte, cime aspre e sabbie rosate, blu cobalto, verde smeraldo e bianco candido: la Polinesia Francese sa offrire una grande varietà di paesaggi.
Tahiti, alta e rigogliosa di origine vulcanica, è la punta di questo diamante sfaccettato: un’area che fa da ponte tra l’Oceania e il Sud America punteggiata da 118 isole divise in 5 arcipelaghi, 118 mondi da scoprire nelle singole peculiarità nell’Oceano Pacifico meridionale.
Le isole che incantarono il pittore Gauguin sono una meta molto romantica, perfetta per un viaggio di nozze a cinque stelle. Per non parlare delle Spa che si trovano nei resort di Tahiti e delle altre isole: qui ci si fa coccolare con trattamenti a base di Monoï, il tradizionale olio profumato ottenuto dai fiori di Tiarè.
Oltre alle mitiche spiagge di sabbia bianca, sulle isole ci sono una flora e una fauna molto protette, che contano diverse specie endemiche (il 40% sono specie locali) e una gran varietà di paesaggi, da scoprire con lunghe passeggiate ed escursioni guidate.
Le immersioni sono un altro must delle vacanze in Polinesia: stando a più di un esperto, non esiste luogo al mondo con una così grande varietà di fondali marini, negli atolli e vicino alle isole.

Quando andare a Tahiti:
La stagione più fresca e asciutta va da giugno a ottobre. Tra novembre e la fine di maggio il clima è più caldo e umido.
 

Hawaii, Oceano Pacifico


In tutto sei grandi isole (Oahu, Maui, Big Island, Kauai, Lanai e Molokai) e molti isolotti minori nel mezzo dell’Oceano Pacifico: ecco l’arcipelago delle Hawaii, il cinquantesimo stato degli USA.
Le più conosciute sono Oahu e Maui: la prima è l’isola di Honolulu, la capitale delle Hawaii, il centro economico e turistico dell’arcipelago. Chi atterra per la prima volta a Honolulu, non di rado rimane sbalordito, non pensando di trovarci grattacieli ultramoderni che si stagliano in mezzo all’oceano, ai piedi delle alte montagne. In netto contrasto con la fama di paradisi tropicali e con il resto dell’isola che, in effetti, è caratterizzata da foreste tropicali e piantagioni di ananas.
Se amate le spiagge tropicali alla moda, potete scegliere l’affollatissima Waikiki, una delle spiagge più famose al mondo.
Basta però passare oltre Diamond Head (uno dei quattro crateri spenti di Oahu) per trovare paesaggi vulcanici, spiagge incantevoli e cittadine rilassate.
Più selvaggia è Maui: l’isola è formata da due vulcani estinti, le West Maui Mountain e l’Haleakala, quest’ultimo alto 3050 metri sul livello del mare. Maui è rinomata per le sue numerose e splendide spiagge e per due località turistiche della costa sud, Kaanapali e Wailea, dove si trovano i resort più belli.
C’è una strada, a Maui, che rappresenta perfettamente lo spirito di quest’isola. È la Road to Hana: un percorso di circa 53 miglia che unisce le cittadine di Kahului e Hana, con oltre 600 curve e 54 ponti che passano attraverso cascate, foreste tropicali, laghi e scogliere a picco.
Se il surf è nato alle Hawaii un motivo ci sarà. È qui infatti che si trova il mare migliore da affrontare con la tavola. Per la precisione, sull’isola di Oahu, sulle costa settentrionale, i surfisti più avventurosi troveranno pane per i loro denti, affrontando le onde più potenti del mondo, veri e propri muri d’acqua alti fino a 6 metri, che creano tunnel che solo i più intrepidi avranno il coraggio di attraversare.

Quando andare alle Hawaii:
Le temperature alle Hawaii differiscono di poco tra inverno ed estate. Il periodo più caldo va da giugno a ottobre, mentre i mesi più piovosi sono quelli da dicembre a marzo, ma né le temperature né le precipitazioni sono mai eccessive.

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