In Lapponia per vedere l’aurora boreale

L’estremo nord della Svezia, la Lapponia, è considerata “l’ultima frontiera selvaggia dell’Europa Occidentale”.

L’estremo nord della Svezia, la Lapponia, è considerata “l’ultima frontiera selvaggia dell’Europa Occidentale”.

Un territorio incontaminato di fiumi e laghi, foreste a perdita d’occhio popolate da animali selvatici come l’alce, l’orso, il lupo e la lince e, sulla costa occidentale, bei villaggi di pescatori e arcipelaghi di isole tutte da scoprire.

Tra la fine febbraio e marzo è il periodo migliore per visitare la Lapponia svedese: le giornate iniziano a essere più lunghe e le temperature meno rigide. Ma c’ è un motivo sopra tutti per andare in Lapponia: vedere l’Aurora Boreale, uno degli spettacoli più affascinanti della natura. E quest’anno, assicurano gli astronomi, la stagione si presenta più propizia del solito: sarà un anno ottimo per le aurore, eccezionali tempeste magnetiche solari che sospingono nel cosmo folate di particelle energetiche tingendo di verde, rosso e viola le notti artiche. Le aurore boreali appaiono all’improvviso come spirali, fasci di luce, trecce e giostre danzanti. Un fenomeno straordinario e misterioso, che in tutta la Scandinavia ha dato vita a secoli di leggende e, oggi, a safari fotografici.
Il posto migliore per osservare l’aurora boreale è dall’Aurora Sky Station, nel parco nazionale di Abisko. Lo spettacolo di luci non è assicurato però perché, ricordiamo, la natura è imprevedibile. Prendendo la seggiovia si arriva alla torre di osservazione sulla cima del monte Nuolja, dove si può visitare anche una mostra didattica sull’aurora boreale, ci si riscalda in una caffetteria e si fa shopping nel negozietto di souvenir. Attenzione a coprirsi bene: evitate lo smoking e l’abito lungo se non volete rimanere congelati dalla temperatura polare!
Si può anche dormire al Mountain station Abisko Turistation, che organizza sci di fondo e gite con cani da slitta lungo il sentiero Kungsleden, oppure al vicino Scandic hotel Ferrum di Kiruna dove i clienti vengono avvisati da un sms sul luogo dell’aurora più vicina.
Le batture di caccia allo scatto più spettacolare si fanno con il fotografo Fredrik Broman nella Valle del fiume Råne. E poi si trascorre la notte all’Aurora Safari Camp, in uno dei cinque tepee riscaldati dalla stufa a legna di betulla, con bagno esterno.
Esperienze da provare sono il volo notturno di Spaceport Sweden e un soggiorno all’IceHotel di Jukkasjärvi, il primo e più grande albergo di ghiaccio al mondo. La novità del 2014 è il balcone sul tetto, costruito proprio per guardare l’aurora.
Altra esperienza da non perdere è il safari dell’alce: in Svezia ci sono 300.000 alci e intorno al paese di Svansele c’è una così alta concentrazione di questi animali che un safari in questa zona permette di vederne numerosi esemplari.
Per concludere in bellezza, vale la pena di guidare una slitta trainata da husky sulle sterminate distese di neve di Skellefteå, dove Flarken Adventure offre numerose possibilità di tour, che vanno da quello di una sola ora alle avventure di una settimana tra i vari Wilderness Camp in mezzo alla foresta. E a fine giornata, relax in sauna e bagni nelle tinozze calde.