Il meglio dello street food in Italia

L’ultima guida di Luca Iaccarino Cibo di strada, Il meglio dello street food in Italia è un invito gustoso a percorrere da cima a fondo la nostra bella penisola in cerca dei prodotti tipici, innumerevoli, che la caratterizzano e dei posti più sorprendenti dove poterli gustare.

L’ultima guida di Luca Iaccarino Cibo di strada, Il meglio dello street food in Italia è un invito gustoso a percorrere da cima a fondo la nostra bella penisola in cerca dei prodotti tipici, innumerevoli, che la caratterizzano e dei posti più sorprendenti dove poterli gustare.

Oggi si chiama Street Food ed è molto di moda ma, è bene chiarirlo, in Italia il cibo di strada è una tradizione antichissima, diffusa al Sud come al Nord, nelle grandi città e nei piccoli centri. Solo che per lungo tempo l’avevamo relegato, un po’ con la puzza sotto il naso, a cibo di serie B, cibo frettoloso e fin troppo semplice, preparato in ricette veloci e take-away da gustare in piedi, magari passeggiando.
Ma poi, si sa, le mode cambiano, i corsi e ricorsi della storia ci insegnano che tutto torna come diceva il caro Vico ed ecco che, avvolto da una nuova aura di successo, ritornano anche loro: la classica michetta con la mortadella, il cartoccio di fritto misto da mangiare bollente con le mani, la fetta di pane sciocco con la finocchiona, la vera focaccia ligure sottile sottile. Cibi dell’infanzia e delle gite in famiglia. Solo che adesso si chiama street food ed è una cosa da gran gourmet.
Niente di male, sia chiaro, ben vengano questi ritorni di successo. Senza dimenticarci, però, che il cibo da strada, per essere autentico, deve continuare a essere cibo per tutti, senza darsi troppe arie.
Ci riesce bene Luca Iaccarino nel suo libro Cibo di strada, Il meglio dello street food in Italia: giornalista appassionato di cucina popolare, viaggia per le guide Lonely Planet, è autore di Dire fare mangiare (2012), una raccolta di reportage gastronomici scritta a otto mani con moglie scettica e due bambini e collabora con “Slow Food”.
Nella sua guida l’autore descrive i prodotti tipici di ogni regione d’Italia e propone una selezione dei posti più caratteristici dove gustarli, dopo averli tutti provati per davvero.
Sfogliando il libro si ha l’impressione di poter gustare dal vivo tutte quelle eccellenze gastronomiche delle quali Iaccarino favella con tanta vivacità di scrittura: la fragranza dello gnocco fritto in Emilia Romagna, il profumo forte dei panini al lampredotto in Toscana, la delicatezza della focaccia di Recco, l’esplosione di sapere del vero arancino siciliano, il retaggio del passato in un semplice pani ca’ meusa…
Dopo avere definito, regione per regione, le specialità tipiche, l’autore propone anche una selezione dei posti più caratteristici in cui trovare il cibo di strada, e per ogni locale specifica il “piatto” da ordinare, motivando e argomentando sempre con competenza la scelta.