MUBA, Musei dei Bambini di Milano

Arriva Muba, il museo dei bambini di Milano

Quanto ci piacciano le buone notizie, ormai lo saprete. Se poi riguardano la cultura e i bambini, il piacere raddoppia.

Quanto ci piacciano le buone notizie, ormai lo saprete. Se poi riguardano la cultura e i bambini, il piacere raddoppia.

Muba, il Museo dei bambini di Milano, ha finalmente trovato casa alla Rotonda di via Besana ed è stato inaugurato pochi giorni fa.
Muba, il Museo dei bambini di Milano, sarà un centro permanente di progetti culturali e artistici dedicati all’infanzia, un luogo aperto all’innovazione che riunisce le eccellenze nazionali e internazionali della cultura, della didattica, della scienza e delle arti per promuovere lo sviluppo della creatività e del pensiero progettuale creativo.
Il progetto di Muba nasce nel lontano 1995 con un sogno: realizzare il primo Museo dei Bambini di Milano. Dal 1997 ad oggi, pur non avendo una sede permanente, MUBA ha progettato e prodotto 13 grandi mostre interattive e numerose attività laboratoriali sviluppate secondo specifici criteri pedagogici che intendono favorire e incoraggiare il pensiero creativo dei bambini e prepararli ad una società che richiede sempre maggiori atteggiamenti responsabili.

Ha realizzato progetti didattici in oltre 50 città in Italia ed Europa e i bambini coinvolti sono stati quasi 800.000, di cui il 50% in gruppi di classi con 50.000 insegnanti.
Dal 2007 Muba è una Fondazione senza scopo di lucro che ha come fine quello di formare e diffondere espressioni della cultura che intendano promuovere nei bambini un pensiero creativo e libero dagli stereotipi, preparandoli a vivere in una società che richiede sempre maggiori attitudini creative.
Per la sua prima stagione nella sua nuova e meritata sede, Muba propone tre mostre che si svilupperanno durante l’anno. La prima, che sarà visitabile a partire da venerdì 24 gennaio, è “Scatole”: un percorso dedicato alla scoperta, all’esplorazione sensoriale, allo sviluppo del pensiero progettuale creativo, attraverso diverse installazioni di gioco e laboratori.
In questa mostra, le scatole diventano protagoniste: non solo contenitori per riporre o custodire altro, ma esse stesse contenuti da scoprire. Ci sono scatole che parlano di volumi geometrici e di matematica, di sensi, di musica, di scienza, di storia, di somiglianza e differenza, di sogni e di ricordi, di racconti. Scatole che non sembrano scatole. Scatole da esplorare, da conoscere e da inventare.
Nel fine settimana, le visite-gioco si tengono in cinque turni a numero chiuso, dalle 10 alle 17.30, fino a esaurimento posti.
È consigliabile l’acquisto dei biglietti in prevendita sul sito del Muba.