Tendenze moda – la gonna in pelle

 Gonna di pelle o Leather skirt. Chiamatela un po’ come volete.

 Gonna di pelle o Leather skirt. Chiamatela un po’ come volete.

Tanto alla fine il risultato è quello. Il bello è che ognuno può scegliere la sua, e abbinarla in cento modi diversi.
Ma cominciamo dal principio. A ognuna il proprio modello: scegliete quello che più vi piace, vi si addice o quello con cui vi sentite a vostro agio. A ruota o a tubo. Mini o appena sotto il ginocchio. Da indossare dalla mattina fino alla notte, quella notte che insieme a un crop top e a un rossetto nuovo aggiunge un po’ di quella magia e mistero che vi renderanno irresistibili.
Perché la gonna di pelle ha due anime, come tutte noi. Aggressività e romanticismo sono l’essenza della femminilità, quella che ha bisogno di essere sussurrata e un secondo dopo esplode in tutta la sua forza.
Io personalmente non amo gli eccessi, le verità troppo esplicite e le idee urlate. Penso che a volte sia meglio immaginare qualcosa piuttosto che vederla.
Questo vuol dire che se indossate una mini di pelle, meglio evitare il top scollatissimo. Perché non scordate la regola – che vale quasi sempre – che " less is more" come diceva Ludwig van der Rohe (famoso architetto e design tedesco).
Passiamo adesso alle cose importanti. Cioè a quello che si può indossare insieme alla leather skirt.

Proposta numero 1: In questo caso la gonna è mini, la pelle è nera e l’abbinamento abbastanza sobrio. Indossatela con o senza calze, con una t-shirt o una camicia- jeans o a fantasia.

 

Proposta numero 2: La gonna mini o midi, come volete. O con le pieghe o pence. L’importante è che indossiate un grande maglione sopra. Total black o in contrasto totale. La missione è: sentirvi al caldo con stile. 

Proposta numero 3: Qui la gonna è nera. Il crop top del colore che vi piace. Condizione imprescindibile: avere la pancia piatta, perchè il crop top non fa sconti a nessuno. E non aggiungete troppi elementi: meglio le calze nere o non troppo decorate, il top in tinta unita.

 

Susanna Tajè
Dal blog Perle e sbalzi di umore