Olio nuovo e frantoi aperti in Veneto

Novembre, tempo di olio novello.

Novembre, tempo di olio novello.

L’oro verde del nostro Bel Paese viene prodotto da nord a sud, con caratteristiche organolettiche, profumi e aromi che rispecchiano le caratteristiche della terra dove le olive sono maturate, l’intensità del sole, il metodo di raccolta.
Anche il Veneto è una regione votata alla coltivazione degli ulivi, la più settentrionale d’Europa. Da un lato i dolci declivi morenici da cui si gode una spettacolare vista sul lago di Garda, dall’altro le colline della Valpolicella, dove gli uliveti si “contendono” lo spazio con le vigne per la produzione di Soave, Ripasso, Recioto e Amarone.
Non a caso sulle colline dell’est veronese, i frantoi della val Tramigna, val di Mezzane e val d’Illasi aprono le loro porte per festeggiare, con eventi gourmet, la prima spremitura dell’olio nuovo.
In Val d’Illasi, l’olio Doc veneto si festeggia il 16 e 17 novembre con la Festa dell’olio, organizzata da Comune e da Camper Club Marco Polo. In programma, visite ai frantoi e alle ville antiche, spettacoli d’intrattenimento, cene e pranzi a base di olio extra vergine di oliva ed escursioni in mountain bike.
Sempre a Illasi, dal 22 al 24 novembre in piazza Polonia, si tiene una nuova edizione di Olio fa festa, con stand dedicati ai piatti della tradizione, all’olio novello e ai vini Doc del territorio.
Strada vino Soave propone anche soggiorni di due giorni, sia infrasettimanale che nel weekend, in B&B o agriturismo completi di visite in frantoio e in cantina con degustazioni.
Chi preferisce, invece, può organizzare autonomamente il proprio viaggio, scegliendo tra i numerosi frantoi che aprono le porte ai visitatori. Da non perdere una visita con shopping a Redoro Frantoi Veneti – Antico Frantoio di Mezzane di Sotto di Bonamini di Illasi che produce magnifici cosmetici a base di olio extravergine d’oliva e il Gugole Antonio a Colognola ai Colli, indirizzo storico della provincia di Verona.
La visita al frantoio parte sempre con una piacevole passeggiata tra gli ulivi, dove è possibile conoscere tutti i segreti della coltivazione di questi alberi antichi e preziosi. Poi si entra nel frantoio vero e proprio, per seguire i passaggi che portano alla produzione dell’olio extra vergine d’oliva: il lavaggio delle olive, la frangitura, la pressatura della pasta d’olive, la centrifugazione, il filtraggio. Il tour non può che concludersi con una degustazione. Gli assaggiatori professionisti bevono l’olio direttamente da piccoli bicchieri di vetro scuro, ma i semplici appassionati potranno apprezzarlo su una fetta di pane appena sfornato.