Cantina Salcheto di Montepulciano, Siena

Obvius – il vino rosso green della cantina Salcheto

Forse potrebbe essere naturale, persino ovvio, credere che un vino sia fatto di una sola uva.

Forse potrebbe essere naturale, persino ovvio, credere che un vino sia fatto di una sola uva.

Falsa credenza, dal momento che produzioni sempre più massicce e industriali tollerano la presenza, oltre a – di solfiti, lieviti selezionati e tannini aggiunti, anche di più tipologie d’uva.
Ci sono però cantine che stanno tornando a metodi di coltivazione e produzione antichi, naturali e rispettosi della territorialità, oltre che della salute dei consumatori.
Alla cantina Salcheto di Montepulciano, per esempio, da molti anni si gioca una partita ambiziosa sul terreno della qualità, della biodiversità e di una sostenibilità non astratta, ma sostanziale e quantificata.
Il frutto di questo duro lavoro è in uscita proprio questi giorni con la vendemmia 2012, e si chiama Obvius. Un vino green, Sangiovese Prugnolo Gentile in purezza, prodotto a Montepulciano dalle uve dei vigneti dell’Azienda Agricola Salcheto.

Un solo ingrediente, l’uva, senza solfiti e nessun altro additivo, che riesce a proporre un gusto nuovo e dimenticato allo stesso tempo, accolto con grande favore dalla critica enoica (90/100 da Antonio Galloni, Menzione Speciale della guida L’Espresso).
I passaggi per arrivare a questo vino sono il frutto di una scelta aziendale attenta e rigorosa, basata sulla selezione delle uve di altissima qualità; grande attenzione nel trasporto in cantina che avviene rapidamente dopo il taglio e senza rottura delle bucce; maturazione breve (4 mesi) in vasche senza uso di pompe meccaniche; imbottigliamento  sotto pressione di CO2, al fine di evitare l’introduzione di ossigeno.
Obvius è un vino etico, che non trascura però la gradevolezza: è un’elegante versione di Rosso di Montepulciano di grande freschezza, con un frutto integro, vivace e croccante, e una bella vena minerale.
La cantina Salcheto, più di 45 ettari di cui 33 coltivati a vigneto, è oggi la prima azienda vitivinicola europea ad aver ottenuto una certificazione (CSQA) Carbon Footprint per contabilizzare le emissioni di gas serra dell’intera filiera produttiva di una bottiglia di vino.
Attraverso la web-tag sull’etichetta della bottiglia, leggibile da qualsiasi smartphone, è possibile accedere al calcolatore che indica la quantità di emissioni legate al consumo di una bottiglia in un determinato luogo del mondo.
Rappresenta inoltre un sistema energetico autonomo grazie all’utilizzo di energia rinnovabile anche derivante da scarti di lavorazione, senza distogliere terreni alla coltivazione. Il 54% della produzione viene soddisfatto dal risparmio energetico, il 29% dall’utilizzo delle biomasse prodotte in azienda, il 15% dal geotermico che sfrutta 900 m di sonde interrate a bassa profondità lungo i filari e il 2% dal fotovoltaico.