I pregi e i difetti dei geni & delle persone molto intelligenti

Abbiamo i pregi dei geni? O almeno, i loro difetti?

Abbiamo i pregi dei geni? O almeno, i loro difetti?

Nowsourcing, società americana del Kentucky esperta in consulenza di internet marketing, ha comparato 9 fonti diverse e confrontato i risultati delle relative ricerche psico-attitudinali, giungendo alla conclusione che le persone con un quoziente intellettivo superiore alla media hanno alcune abitudini in comune ben identificabili.

 

Anzi, si tratta proprio di pregi e difetti.

Sono determinati: gli esempi viventi e non, a sostegno di questo punto, sono Bill Gates, Thomas Edison, Beethoven, Einstein. Tutti hanno dovuto insistere per raggiungere gli obiettivi e diventare quello che volevano essere.

Leggono molto: legger apre gli orizzonti, chiarisce le idee, migliora il linguaggio e la comunicazione. Chi legge anche solo 15 minuti al giorno "incontra" in un anno oltre 1 milione di parole.

Sono riflessivi – o "metacognitivi": hanno consapevolezza della propria conoscenza. La metacognizione incoraggia il pensiero critico e aiuta la propria capacità cognitiva.

Hanno autodisciplina: una ricerca ha determinato che chi ha un quoziente intellettivo superiore a 100 (che costituisce la media) ha una probabilità cinque volte inferiore di perdere la verginità da adolescente.

Si danno degli obiettivi – e li raggiungono, soprattutto se li hanno messi per iscritto o condivisi con gli amici.

 

E ora ecco i difetti, tenetevi forte.

Forse proprio perché si danno degli obiettivi spesso molto alti, le persone intelligenti sono ansiose.

Vanno a letto tardi.

Si ubriacano più spesso: almeno una volta al mese.

Infine, le persone molto intelligenti sembra che facciano uso di droghe (e l’autodisciplina?). Ma se sono ancora più intelligenti, non lo fanno.

 

Nowsourcing ha realizzato l’infografica.