Il van di Tell a Story a Lisbona

Tell a story – la letteratura portoghese diventa souvenir

Avete presente quei buffi van, tutti arrotondati e dal fascino hippie, che fecero faville negli anni Sessanta?

Avete presente quei buffi van, tutti arrotondati e dal fascino hippie, che fecero faville negli anni Sessanta?

Ecco, uno di questi pulmini vintage, un piccolo van bianco e azzurro, sta animando i vicoli di Lisbona: è il protagonista di una bella iniziativa che mescola cultura e divertimento e che si chiama “Tell a Story”.
Nata dall’iniziativa geniale di un gruppo di giovani locali, “Tell a Story” è una valida alternativa al souvenir de voyage innanzitutto, e un modo per portare la grande cultura portoghese fuori dai confini nazionali. Una bella trappola per hipster in vacanza, diciamocelo.
Se, passeggiando per Lisbona, doveste scorgere il pulmino bianco e azzurro, fermatevi: potrete portare a casa con voi un bel libro di uno dei più grandi autori portoghesi tradotto nelle vostra lingua (o, in alternativa, in inglese).
Pessoa, Almeida Garrett, Saramago, António Lobo Antunes e José Luís Peixoto sono solo alcuni dei nomi che affollano gli scaffali di questo insolito bookshop su due ruote, rappresentanti illustri di una letteratura purtroppo poco conosciuta nel resto del mondo.
E così ogni giorno Dominic Cruz, João Pereira e Francisco Antolin organizzano il loro itinerario di viaggio, e cambiano l’assortimento in vendita. L’iniziativa di "Tell a Story" sta riscuotendo un discreto successo tanto che i tre amici stanno già pensando di “ampliare” la loro attività con l’acquisto di un nuovo furgoncino.