La vita di Adele

Al cinema questa settimana – La vita di Adele e Runner Runner

I film che ho selezionato per voi questa settimana appartengono a tre generi totalmente differenti ma alla fin fine presentano tutti il medesimo soggetto: i giovani e le scelte di vita.

I film che ho selezionato per voi questa settimana appartengono a tre generi totalmente differenti ma alla fin fine presentano tutti il medesimo soggetto: i giovani e le scelte di vita.

Il primo, La vita di Adele è il vincitore della Palma d’Oro a Cannes ed è un film di formazione dai toni drammatici che ha fatto tanto parlare di sé per le scene sessuali contenute al suo interno e per il fatto che a girarle sia stato un regista tunisino. Il secondo, Oh boy – Un caffè a Berlino pare che in Germania sia stato una vera e propria rivelazione. Si tratta di una commedia, nonché opera prima e film in bianco e nero dal primo all’ultimo fotogramma.

L’ultimo film Runner runner, infine, racconta la storia di una scelta sbagliata: uno studente, convinto di essere stato imbrogliato dal gestore di un sito dove si gioca a poker, parte alla volta del Costa Rica per regolare i conti.

La vita di Adele di Abdel Kechiche


Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes, La vita di Adele è un film di formazione che racconta la scoperta della sfera sessuale di una giovane ragazza. Adele, come tutte le sue amiche, non crede esistano altre forme d’amore per lei, oltre a quella tra i due sessi. Questo finché non conosce Emma, una ragazza intrigante, un’artista dai capelli blu. Tra le due ragazze scoppia subito una passione fortissima, quella passione che entra dentro e fa crescere la giovane Adele, tramutandola in una donna che sa quello che vuole. Purtroppo, il percorso verso la maturità non prevede sempre un lieto fine ma è necessario.

 

Oh Boy, un caffè a Berlino di Jan Ole Gerster


Il poco più che ventenne Niko vuole bersi un caffè. Ha bisogno di non pensare a ciò che gli è successo negli ultimi tempi: la fidanzata l’ha mollato, suo padre ha scoperto che non frequenta più l’università e gliel’ha tenuto nascosto per due anni e per questo vuole tagliargli i fondi. Quindi vuole proprio godersi questo caffè, ne ha bisogno, ma a quanto pare la fortuna gli è avversa ancora una volta e il semplice gesto di bere un caffè si rivela più difficile del previsto.
La pellicola è girata interamente in bianco e nero e la macchina da presa segue le avventure di Niko attraverso la metropoli berlinese: la tragicommedia della vita quotidiana va in scena.

 

Runner runner di Brad Furman


Richie (interpretato da Justin Timberlake) è uno studente molto promettente ma per riuscire a permettersi l’università, deve riuscire a raccogliere una grossa somma di denaro in poco tempo. Fa un tentativo su un sito di poker online dove perde tutto ma dove ha la convinzione di essere stato truffato, perciò, per risolvere la situazione parte per il Costa Rica, dove il magnate del gioco d’azzardo online, Ivan Block (Ben Affleck), vive.
Quest’ultimo lo seduce con la promessa di facili guadagni se inizierà a lavorare per lui e il ragazzo cede immediatamente. Ben presto però l’FBI cercherà di convincerlo a collaborare per incastrare Block e fermare tutta la sua rete criminale.

Giada Toso
Dal Blog In their Clothes