condividere il taxi

Bandwagon, la nuova App per condividere il taxi a New York

Lo abbiamo già detto: nella nostra società spesso la condivisione reale di spazi e momenti di vita passa, in primo luogo, attraverso il web.

Lo abbiamo già detto: nella nostra società spesso la condivisione reale di spazi e momenti di vita passa, in primo luogo, attraverso il web.

Ce lo raccontano le numerose applicazioni per smartphone che nascono per risolvere piccoli problemi quotidiani e diventano uno strumento di conoscenza e socializzazione.
Se siete a New York, per esempio, scaricate Bandwagon, la nuova app che consente di condividere la corsa in taxi con qualcuno, così da dimezzare i costi di trasporto e inquinare meno l’ambiente.
Creata dal programmatore David Mahfouda, Bandwagon nasce sull’onda del fenomeno del carpooling.
Ma come funziona? Basta scaricarla sul proprio telefonino, registrarsi e prenotare un taxi, proprio come si farebbe con un normale servizio di autista a pagamento. L’unica differenza è che non si è soli e, anche la corsa in taxi può diventare un modo per conoscere nuove persone dirette verso la nostra meta o che si fermeranno lungo il tragitto.

Il costo della corsa è automaticamente ridotto nel momento in cui si dà piena disponibilità alla condivisione.
Le transazioni avvengono on line e non c’è neppure bisogno di perdere tempo nel cercare un compagno di viaggio, perché il servizio avvisa se c’è qualcuno nei paraggi che ha necessità di prendere lo stesso taxi o che si aggiungerà più tardi durante la corsa.

Attualmente l’applicazione funziona solo per i percorsi da e per gli aereoporti JFK e La Guardia di New York, ma si punta a sviluppare una rete capillare nel resto della città e poi via via in tutte le grandi metropoli.
Si possono a ridurre i costi anche di 1/3 del totale, e si evitano sprechi inutili di carburante evitando di far circolare troppe auto.