Monet in mostra a Pavia

Fino al 15 dicembre le Scuderie del Castello di Pavia ospitano la mostra “Monet au coeur de la vie”.

Fino al 15 dicembre le Scuderie del Castello di Pavia ospitano la mostra “Monet au coeur de la vie”.

In esposizione oltre 50 dipinti, tra i quali figurano 40 capolavori del maestro dell’Impressionismo, in una ricostruzione del percorso umano e artistico di Claude Monet piacevolmente originale.
Quella di Pavia, infatti, non vuole essere una mostra canonica, ma un percorso di conoscenza emozionale e “vivo”.
Un omaggio al maestro che con tutte le sue forze si oppose allo stile accademico (sia di fare arte che di fare mostre) in voga all’epoca della nascita dell’Impressionismo.
Così l’allestimento, molto elegante, si anima all’improvviso. Le classiche cornici dorate lasciano il posto a schermi ultrapiatti. Sei attori interpretano altrettante figure fondamentali per la formazione – non solo artistica – del pittore: il maestro Eugène Boudin, le mogli Camille e Alice, l’amico e committente George Clemenceau. Sguardi intensi, muti, accompagnano il passaggio dei visitatori, che si ritrovano avvolti da pensieri e parole tratte dai carteggi tra il maestro e i suoi affetti più cari. Brani rivisitati come pagine di una intrigante copione teatrale, cuciti in una narrazione che preferisce alla didascalica ricostruzione storica il potere magnetico della poesia.

Un’esperienza multisensoriale fatta di immagini, suoni e profumi per far rivivere le emozioni di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.
Interessanti i pezzi importanti del catalogo di Monet in mostra a Pavia: colpiscono in particolare alcuni dipinti delle serie dedicate alla cattedrale di Rouen e del ponte londinese di Waterloo, fondamentali per capire l’analisi sulla luce condotta dal maestro; La gare d’Argenteuil, opera che risale al periodo di definizione delle innovazioni formali proprio dell’Impressionismo e i quadri che ci trasportano in gita con Monet lungo la Senna e al mare con la famiglia.

L’evento, curato da Philippe Cros, è prodotto e organizzato da Alef cultural project management con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia e dell’Institut francais di Milano (Lucia Landoni).
Perché “Monet au coeur de la vie“ è una mostra non solo da guardare.