Trekking a cavallo

Viaggio slow in Italia in sella a un cavallo

Di modi per conoscere l’Italia ce ne sono tanti. Ma forse la scelta migliore è un viaggio slow, senza fretta, un viaggio che abbia il fascino dei Grand Tour ottocenteschi, quando si percorreva il Bel Paese di campagna in campagna, di collina in collina sempre in sella a un cavallo.

Di modi per conoscere l’Italia ce ne sono tanti. Ma forse la scelta migliore è un viaggio slow, senza fretta, un viaggio che abbia il fascino dei Grand Tour ottocenteschi, quando si percorreva il Bel Paese di campagna in campagna, di collina in collina sempre in sella a un cavallo.

Anche oggi è possibile vivere l’esperienza di un viaggio in Italia a cavallo: dalla Sardegna al Lazio, dalla Toscana al Veneto, sono tante le regioni dove poterlo fare.

E non pensiate sia necessario essere cavalieri provetti: basta un poco di preparazione, un certa dimestichezza con questo splendido animale e tanta voglia di vivere un’esperienza di viaggio ecosostenibile e di stile, a contatto con la natura.

Sardegna


La Sardegna, così impervia e selvaggia, sembra fatta apposta per essere percorsa a cavallo. Sull’isola esiste infatti un’associazione, Ippovia Mediterraneo, che si occupa di realizzare una rete di sentieri che ricalcano le antiche vie di passaggio anticamente percorse a cavallo e a piedi.

I sentieri, ben segnalati e corredati da cartine guida, sono molto coinvolgenti, sia dal punto di vista ambientale che culturale. Il turismo equestre rappresenta una motivazione forte alla scelta di una vacanza, che non offre solo la possibilità di praticare l’equitazione ma di viaggiare nel tempo e nei luoghi, godendo dell’ospitalità e delle tradizioni locali. Molto suggestivi gli itinerari Sulle Orme dei Viaggiatori dell’Ottocento, lungo le ippovie che attraversano il Gennargentu e la Barbagia alla scoperta del patrimonio naturalistico, archeologico e antropologico della Sardegna. Oppure sulle spiagge incontaminate di Orosei, risalendo fino alle sorgenti del Gologone e nell’oasi faunistica di Donnortei nel Supramonte.

Toscana


Bella, autentica, schietta: se volete regalarvi un viaggio a cavallo in Toscana scegliete la Maremma. L’ultima propaggine della bella costa Toscana, è un susseguirsi di oasi incontaminate, colline, mare, pianure e laghi, che si uniscono in un unico sfondo paesaggistico di rara bellezza, perfetto per chi ama il turismo equestre.
A pochi minuti di distanza dalle Terme di Saturnia, l’Agriturismo Fattoria Pianetti organizza Passeggiate e Trekking a Cavallo e, se non vi sentite ancora pronti per affrontare la campagna aperta cavalcando, potrete prendere qualche lezione di equitazione nel maneggio della fattoria.
La Maremma è il luogo ideale nel quale organizzare una vacanza a cavallo per scoprire la bellezza dei territori e degli ambienti naturali della Toscana.

 

Lazio

Si chiamano butteri i cowboy di casa nostra che ancora oggi nell’alto Lazio tengono viva la grande tradizione equestre che fu degli antichi romani. D’altronde questa è una zona ancora molto verde, con ben 25 aree naturali protette, parchi e riserve dove piccole associazioni e aziende ormai consolidate offrono una vacanza in luoghi originali e unici a cavallo.
L’azienda agricola Gold Ranch organizza per esempio scuola di monta western con tanto di mandria, trekking a cavallo di vari giorni con transumanza al seguito, passeggiate a cavallo giornaliere nel grande parco di Roma (Castel di Guido) o al mare fino al vicino lago di Martignano.

Oppure si può scegliere come base il Country Relais I due laghi di Anguillara Sabazia: nelle tenuta è attivo il circolo di Equitazione I Due Laghi & Irish Drag Hunt, dove è possibile montare a cavallo con istruttore e fare passeggiate fino al lago di Bracciano. I più esperti possono spingersi fin nel parco naturale di Tuscia, alla ricerca delle tombe etrusche e delle antiche rovine romane o fino al castello medievale Odescalchi.

 

Veneto


In Veneto sono numerose le occasioni di viaggiare a cavallo. In particolare, ci sono due interessanti proposte per attraversare il Veneto in sella: l’Ippovia del Piave e l’Ippovia del Brenta.
L’ippovia del Piave parte da Cortellazzo (vicino a Jesolo, in provincia di Venezia) e risale il fiume attraversando 25 località delle province di Venezia, Treviso e Belluno, incrociando paesaggi e ambienti sempre diversi.
L’ippovia del Brenta segue, invece, il corso del fiume omonimo partendo da Brondolo di Chioggia (in provincia di Venezia) e arriva fino all’Altopiano di Asiago. Un percorso immerso nella natura che si snoda tra i paesaggi di Venezia, Padova e Vicenza, e che costeggia a tratti le rive del Brenta. Lungo questo tracciato si possono incontrare alcune tra le più belle Ville Venete che arricchiscono di storia e cultura il territorio regionale.
Anche il lago di Garda offre una cornice unica per le passeggiate a dorso di cavallo, e altrettanto belle sono le escursioni nel Parco Naturale della Lessinia, in particolare l’itinerario da Fosse a San Giorgio che porta alla scoperta di incantevoli panorami montani in un percorso che incrocia la Spluga della Preta, uno degli abissi carsici più profondi al mondo.
Verona, inoltre, è toccata dall’Ippovia che parte da Roma e attraversa l’Italia, un itinerario di oltre 700 chilometri che passa anche per Valeggio sul Mincio e Villafranca.