Albe in Malga – una giornata in alpeggio in Trentino

Vedere il sole che compare dietro il profilo delle Dolomiti, godersi il fresco pungente dell’alba ad alta quota, lasciarsi stupire dal fascino della natura che pian piano si risveglia.

Vedere il sole che compare dietro il profilo delle Dolomiti, godersi il fresco pungente dell’alba ad alta quota, lasciarsi stupire dal fascino della natura che pian piano si risveglia.

In poche parole, provare l’ebbrezza di vivere una giornata in un alpeggio, partecipando alle attività dei malgari, lavorando al loro fianco. Non senza una sana fatica rigenerante.
Un sogno realizzabile, visto che per tutta l’estate alcuni alpeggi del Trentino, nei weekend, aprono le porte ai visitatori per l’appuntamento Albe in Malga.
Questo sabato 24 agosto è la volta della Malga Sadole, a Ziano di Fiemme, 1650 metri di altezza. Da non perdere, visto che tra poco si chiuderà la stagione in alpeggio.

Ma come si svolge la giornata in malga?
Innanzitutto bisogna dire che qui il sole sorge prima dell’alba. Alle 5 e mezza i malgari sono già attivi, perché c’è tanto da fare. La saggezza di montagna, che non sbaglia mai, dice che una mattina in malga dura 24 ore. È un lavoro duro, ma che regala emozioni e soddisfazioni che non hanno eguali. Poter assistere a questi riti, viverli in prima persona, è un’esperienza che riempie lo spirito, adatta a tutta la famiglia, bambini compresi.

Una giornata fatta di cose apparentemente piccole, come mungere le mucche, accompagnare il bestiame al pascolo, ascoltare i racconti dei malgari, assaggiare il latte fresco appena munto e partecipare alla produzione del burro e del formaggio. Eppure alla sera ci si sente degli eroi e si porta a casa la bellezza di questi luoghi, l’imponenza delle Dolomiti, il profumo delle erbe di montagna, il silenzio delle vallate, il senso di infinito.

L’appuntamento, sabato 24 agosto è alla Malga Sadole alle ore 5.00 in punto. Si arriva con la propria auto, percorrendo una strada prima asfaltata e poi sterrata. Dopo le presentazioni di rito, subito al lavoro con il recupero degli animali al pascolo per condurli nella stalla per la mungitura.
Alle sette è già ora di colazione, una colazione ricca di montagna, con pane, latte, formaggio e salumi. Subito dopo si torna al lavoro: Fabio, il malgaro, vi svelerà come si fanno tosèla e ricotta. Se sarete d’aiuto alla fine potrete anche assaggiarli, freschissimi.
Seguirà un’escursione al Pian delle Maddalene e Passo Sadole, lungo la mulattiera con rientro alla malga per il pranzo.
Se la sveglia all’alba vi spaventa, la malga mette a disposizione gratuitamente una tenda con dieci posti letto: basta portarsi il sacco a pelo e comunicare per tempo la vostra presenza.
Dopo aver pranzato si può proseguire con un tour gastronomico per ritornare a casa con le migliori prelibatezze della zona. Solo così può dirsi perfetta la vostra giornata ad Albe in Malga.

Ecco qualche suggerimento:
Caseificio di Predazzo, per gustare ed acquistare il Puzzone di Moena. Possibilità di visita guidata sui prenotazione – Tel. 0462 501287
Azienda Agricola Agri 2000 (Lago di Tesero Tel. 0462 815033) con allevamento di conigli e produzione di carne di coniglio. Ottimo il loro ragù.
Apicoltura Dalla Libera (Predazzo – Tel. 347 6939449) e Apicoltura March (Ziano di Fiemme – Tel. 348 3947363 ) per gustare e acquistare il miele della Val di Fiemme
• L’Ones laboratorio artigianale di grappe tradizionali (Panchià, tel. 342 0280053)