Hotel in Sardegna – Su Gologone resort di stile nel cuore della Barbagia

Le quinte sono quelle della Barbagia, nella Sardegna più profonda, terra ricca di tradizioni, di storia, di ulivi secolari e di vigneti adagiati sulle pendici del Supramonte.

Le quinte sono quelle della Barbagia, nella Sardegna più profonda, terra ricca di tradizioni, di storia, di ulivi secolari e di vigneti adagiati sulle pendici del Supramonte.

È qui, dove l’aria profuma di mirto e di rosmarino, che si trova Su Gologone, resort di stile a pochi passi dalle omonime Sorgenti nel comune di Oliena.

68 camere in tutto (di cui 20 suite), ognuna personalizzata con opere e artigianato locale.
Ogni camera, coloratissima, è un tassello di memoria sarda, una piccola opera d’arte artigianale cesellata su momenti della vita e della fatica di pazienti tessitrici, pastori nomadi, abili artisti. Le camere sono una sequenza di sorprese e meraviglie che valgono la pena di essere scoperte.

Tutto in questo albergo è un inno alla tradizione, all’arte, alla cultura di un territorio aspro e dolce allo stesso tempo. Dettagli autentici, che si ammirano negli arredi sardi, scelti tra ginepro, ceramiche antiche, cotto e intonaco bianco con intarsi in pervinca, l’azzurro nato dalle polveri che colorano i costumi tradizionali di Oliena.

Un resort che è l’essenza stessa della cultura isolana: natura incontaminata, usi antichi, cucina sapiente e grande ospitalità.
Le camere e le suite hanno nomi che sembrano presi in prestito da favole antiche, nomi che parlano di pastori, di ninna nanne, di spose e arte e sono degli scrigni di bellezza e accoglienza.
La cucina non poteva che essere quella sarda: una cucina di sapori forti, fatta di piatti frugali, di formaggi di pecora e carni cotte nel camino, di pane croccante e pasta lavorata a mano. Nel ristorante dell’hotel si mangiano i maccarones de busa e i culurgiones (ravioli ripieni di una ricotta introvabile altrove), il porceddu allo spiedo, si conclude dolcemente un pasto memorabile con le seadas al miele.

Poi c’è il nido del pane, come amano chiamarlo qui, un vero e proprio forno all’interno della struttura, dove è possibile osservare le massaie del paese nei tipici costumi di Oliena, mentre preparano vari tipi di pane tra cui anche il carasau che, una volta cotti, vengono offerti a tutti i presenti. Appoggiati sui sassi, alcuni pannelli raccontano la storia dei pani della Sardegna: quelli preparati in occasione delle feste, quelli dedicati ai Santi, fino ai pani giocattolo che si usava cuocere per i bambini.

Nella cantina e nel bar del Tablao, vengono organizzate degustazioni alla scoperta dei vini sardi, intensi e profumati e delle vigorose grappe locali, accompagnati da generose pennellate di olio sul pane croccante.

Anche se a soli a venti minuti d’auto si trova la splendida spiaggia di Cala Cartoe, che con le sue rocce, la sabbia finissima e il mare cristallino è uno degli angoli naturali più belli al mondo, per rilassarsi a Su Gologone  c’è anche una piscina incastonata tra le rocce: lunga 25 metri, utilizza esclusivamente l’acqua della sorgente Su Gologone, a 500 metri dall’albergo. Accanto, due vasche idromassaggio, di cui una tra gli ulivi, e la palestra con le attrezzature Technogym. Al bar del gazebo ci si coccola con un bel buffet con snack e specialità locali e, su alcuni ceppi, giochi da tavolo in legno.

Da provare anche la Spa del resort, dove tra le altre cose, ci si può deliziare con uno strepitoso massaggio all’olio essenziale di mirto, perché anche il benessere qui è a chilometri zero.