Picasso in mostra a Montecarlo

In occasione del 40° anniversario dalla scomparsa di Picasso, una mostra a Montecarlo rende omaggio al celebre pittore spagnolo.

In occasione del 40° anniversario dalla scomparsa di Picasso, una mostra a Montecarlo rende omaggio al celebre pittore spagnolo.

Monaco festeggia Picasso si terrà al Grimaldi Forum dal 12 luglio al 15 settembre. Nell’esposizione, 150 opere verranno proposte da una prospettiva nuova, evidenziando i rapporti dell’artista con la Costa Azzurra.

Due i percorsi tematici che condurranno i visitatori attraverso l’interpretazione dell’opera di Picasso:

– Picasso Côte d’Azur: Pablo Picasso soggiornò in Costa Azzurra, soprattutto ad Antibes e Juan-les-Pins, durante l’estate tra il 1920 e il 1946. La luce mediterranea, la costa e il mare furono fonti di ispirazione per Picasso, così come la mitologia e i temi classici.
Si tratta di tele e disegni provenienti da musei prestigiosi come il MoMA e il Guggenheim di New York e il MNAM-Centre Pompidou di Parigi.
A completamento di questo percorso, sarà possibile visitare il Museo Picasso di Antibes, partner della mostra.

– Picasso dans la Collection Nahmad: capolavori della collezione privata di Ezra e David Nahmad, che copre praticamente tutti i periodi della produzione dell’artista.

 

Pablo Ruiz Picasso nacque a Malaga, in Andalusia, nel 1881, figlio del pittore José Ruiz Blasco. A 19 anni adottò il cognome della madre, di origine italiana.
Dopo gli studi artistici a La Coruña e Barcellona, giunse a Parigi nell’ottobre del 1900. Alcuni amici spagnoli lo introdussero nell’ambiente di Montmartre, dove riuscì a vendere i suoi primi quadri e disegni.
La prima importante mostra di Picasso fu realizzata a Parigi nel 1901, alla galleria Ambroise Vollard.

Il periodo blu della sua arte corrisponde al periodo in cui, alternando soggiorni in Spagna e Francia, approfondì i temi della povertà e dell’alienazione sociale.
Il periodo successivo è quello rosa, che coincide con l’innamoramento e la convivenza con la modella Fernande Olivier, quando la casa parigina di Picasso divenne luogo d’incontro per giovani artisti e scrittori emergenti.
Il primo capolavoro fu Les Demoiselles d’Avignon, opera che decretò il primato mondiale di Picasso come avanguardista pittorico del suo tempo.
Lavorando alle scenografie e ai costumi con i Balletti Russi di Diaghilev, Picasso conobbe la ballerina Olga Khokhlova, che divenne la sua prima moglie.
Tra il 1920 e il 1939 Picasso e la moglie Olga insieme al figlioletto Paulo soggiornarono in diverse ville e hotel ad Antibes, Juan-les-Pins, Montecarlo e altri comuni della riviera.
In questo lungo periodo di circa vent’anni, Picasso passò dall’essere il pittore sconosciuto che doveva rimborsare i suoi affittuari per aver dipinto sul muro di un garage, al pittore cubista creatore di nature morte e ritratti, all’artista dei temi violenti ed erotici, tanto amato dai surrealisti, allo scultore ossessionato dal corpo sensuale della sua giovane amante Marie-Thérèse Walter, all’incisore appassionato di litografie e illustrazioni, fino infine ad essere riconosciuto come genio creatore di Guernica, il capolavoro che dipinse nel 1937.

Il Grimaldi Forum è un centro espositivo, fieristico e congressuale di importanza internazionale. Durante l’estate propone allestimenti, eventi musicali e di danza.
La grande mostra tematica realizzata ogni estate diventa occasione per dedicare a un movimento artistico e culturale uno spazio di circa 4000 metri quadri, consentendo piena libertà di espressione scenografica e tecnica.