Tendenze moda – Japanese style

In principio, negli anni Ottanta, furono Yohji Yamamoto, Comme Des Garcons ed Issey Miyake, a proporre una moda che dell’opulenza occidentale borghese aveva fatto il suo feticcio.

In principio, negli anni Ottanta, furono Yohji Yamamoto, Comme Des Garcons ed Issey Miyake, a proporre una moda che dell’opulenza occidentale borghese aveva fatto il suo feticcio.

Oggi l’asian mood, vede il trionfo degli stampati e delle linee fluide, di maniche a chimono, di inserti, di dragoni ricamati in oro o decori stilizzati.
Dal minidress all’abito con pantaloni, dalla blusa alla gonna, senza esagerare, basta davvero poco, un abito dritto al ginocchio, un obi annodato sopra la giacca lunga, un kimono di seta al posto dello spolverino, da indossare sopra il classico tubino nero per una serata speciale.
Nelle passerelle della primavera-estate, le silhouette verticali di Haider Ackermann, si ispirano alle sacrali cadenze delle vesti da bonzo, mentre punta sulle candide bluse da judoka e sui sandali piatti con la pianta di pelliccia.
Tra le maison che hanno dedicato le loro collezioni all’oriente Etro, che punta sulla impalpabilità della seta per capi fluidi, sui quali spiccano motivi floreali molto dettagliati o semplicemente costituiti da piccole pennellate di colore, che spiccano su giacche-kimono strette in vita da obi, o su morbide tuniche talari.
Diverso l’approccio di Prada, che come al solito sceglie il minimalismo che si esprime con linee pulite e tessuti monocolore dove prevalgono il bianco, nero, rosso e rosa su cui campeggiano fiori stilizzati, spesso isolati.
Dunque, se volete trasformarvi in geishe urbane, non avete che da scegliere, oltre agli outfit veri e propri, ci sono una serie di accessori dall’allure asiatica, come la clutch a forma di ventaglio in pelle con applicazioni (Ralph Laurent), o le tipiche "Geta", le tradizionali scarpe giapponesi ridisegnate da Prada, con zeppa altissima e fiori applicati.
Da Emilio Pucci, i sandali a listini hanno zeppe-scultura a dragoni intrecciati, da Marni invece i sandali sono in pelle con platform in legno, secondo il mood minimal tipicamente orientale.
La bellezza senza tempo di un kimono (che si trasforma in gioiello), la vitalità cromatica della lacca (trasferita in un rossetto), l’armonia dei fiori di pesco (dipinti su clutch o sandali), consentono in parte di catturare le suggestive atmosfere orientali.

 

Disegno e testo di Giovanna Sitran

Dal Blog The Glam Pepper