Mangiare a Ponza – Orèstorante

È una storia curiosa quella di Orèstorante di Ponza: considerato uno dei migliori ristoranti di pesce d’Italia, incastonato in una posizione sublime a picco sul mare turchese dell’isola laziale, è un tutt’uno con il suo proprietario e chef, Oreste Romagnolo.

È una storia curiosa quella di Orèstorante di Ponza: considerato uno dei migliori ristoranti di pesce d’Italia, incastonato in una posizione sublime a picco sul mare turchese dell’isola laziale, è un tutt’uno con il suo proprietario e chef, Oreste Romagnolo.

A ben pensarci, anche la storia di Oreste, è alquanto affascinante. I primi venticinque anni della sua vita li ha trascorsi ad Avellino, piccola città di provincia e capoluogo di una terra verde e collinare: l’Irpinia. Già in quegli anni, però, amava coniugare gli ingredienti della terra e della collina con quelli del mare, quando nei fine settimana si spostava nella sua casa di Terracina.
Individuare la freschezza e le qualità nutrizionali del pesce e, in generale, degli alimenti è sempre stata una dote innata dello chef di Orèstorante, anche quando era un semplice amante della cucina. Quando si avvicinava ai fornelli, gli bastava iniziare a soffriggere aglio e olio e immediatamente comparivano amici e vicini, pronti ad assaggiare le sue delizie.
Così, dopo tanti viaggi esotici in giro per il mondo come skipper, la passione per il mare lo ha portato sull’isola di Ponza, da dove non è più ripartito.
Nel lontano 1995, quasi per gioco, Oreste aprì con la moglie Valentina, sommellier ed esperta pasticciera, l’Orèstorante dove iniziò subito a incantare i suoi ospiti con piatti semplici e dai sapori autentici, estremamente raffinati.
La cucina di Oreste è originale ed equilibrata, attenta a scegliere accostamenti che siano in grado di esaltare la qualità dell’eccellente materia prima: il pesce pescato nel mare di Ponza, che lo chef seleziona ancora oggi personalmente sulle barche dei pescatori.
Una cena da Oreste, partendo dal presupposto che il “mangiare bene” è una delle gioie della vita, è un incontro con una cucina poetica: le sue ricette, mai scontate, sono un sapiente connubio di estro e semplicità. Se a ciò si aggiunge la magia di cenare su una terrazza che si specchia mare pontino, si potrebbe non desiderare altro dalla vita. Almeno per una sera.
Tra i piatti cult da non perdere, ci sono il Couscous al parmigiano e basilico con gamberi marinati, i sublimi Gamberoni in pasta kataifi e maionese di riccio e una tartare di ricciola che è un inno al mar Mediterraneo.