Blusa Marella

Tendenze moda: fiori a primavera, avanguardia pura

La primavera è una di quelle cose che ci ricordano di fare parte del creato, di essere né più né meno una delle tante specie che popolano la terra.

La primavera è una di quelle cose che ci ricordano di fare parte del creato, di essere né più né meno una delle tante specie che popolano la terra.

Pur non potendoci permettere il letargo, usciamo dall’inverno con la voglia di tornare al mondo, di stare all’aria aperta, di passare del tempo in mezzo alla gente che un po’, in fondo in fondo, abbiamo anche evitato nei mesi freddi dell’anno.
Il sole ci riscalda, la pelle si scopre, gli ormoni si risvegliano: sbocciamo come fiori, per usare la similitudine più inflazionata della storia, eppure sempre vincente se i negozi immancabilmente si riempiono di fantasie floreali.

“Fiori a primavera? Avanguardia pura”, diceva caustica Miranda Priestly, alias Meryl Streep, nel Diavolo veste Prada.
Banale ma reale, diremmo molto più modestamente noi dopo un giro tra le vetrine di una qualsiasi città.

E se all’originalità si può a volte rinunciare, più problematico diventa trovare un floreale che sia al contempo sobrio, raffinato e abbordabile.

Eppure con una buona ricerca l’impresa non è impossibile. Qualche esempio? La T-shirt a mezze maniche con volant in chiffon di Fornarina, l’abito jersey Esprit, la blusa Marella. Tessuti leggeri come petali, sperando che non si confondano anche le api.

 

 

Dal blog Pensieri Zebrati