Total look camouflage. Disegno di Giovanna Sitran

Quando il camouflage diventa una moda urbana

Il motivo camouflage, dal francese cammuffare, per le più giovani camo, è oggi più che mai lontano dalle sue originali intenzioni, cioè quelle di nascondere le truppe dai nemici.

Il motivo camouflage, dal francese cammuffare, per le più giovani camo, è oggi più che mai lontano dalle sue originali intenzioni, cioè quelle di nascondere le truppe dai nemici.

Il fine era confondere i corpi dei soldati con la vegetazione di boschi e le zone teatro di imboscate, attraverso dei tessuti stampati a macchie irregolari, nei toni del marrone, verde e beige.

L‘abbigliamento militare, che ha rappresentato tra i freaks degli anni e ’60-’70 un vero e proprio fenomeno di costume, ripreso dagli hip-hopper negli anni ’90, diventa ora più urbano che mai.
Il nuovo trend moda punta su abiti, ma anche accessori come borsette, scarpe, occhiali, orologi, make up, bracciali, collane e perfino calzini da indossare con i sandali (Calzedonia).
L’indole femminile e maliziosa con vocazione rock mette al bando quella politica, che aveva spopolato negli anni settanta, quando per la prima volta la trama militare era uscita dalle caserme, per diventare un manifesto contro la guerra (Vietnam) e contro la dittatura dei fiorellini e delle gonne a ruota.
Oggi c’è posto per sexy pantaloni aderentissimi dalla stampa mimetica, abbinati a bomberini in seta, a giacche avvitate in perfetto stile militare, ingentilite da maxi gonne a tubo, con trionfo di fiori ai lati.
Da Edun la mini mimetica a portafoglio si abbina a una candida camicia. Il più nobile dei tessuti, la seta, sposa la fantasia camouflage nella tuta pantalone firmata Pucci, che ricorda quelle degli aviatori, grazie anche all’applicazione di stemmi dorati alati.
Il trend più combattivo della primavera è rivisto e corretto con stile da Valentino, che combina il mimetico a studs e dettagli iperfemminili, dando vita ad accessori dall’allure chic-punk.
Antonio Marras mescola il camouflage con inserti di tessuti stampa cravatta e pizzo, per giacche impreziosite da borchie di cristalli neri.
Per la sera sarà perfetto l’abito sottoveste camouflage impreziosito da paillettes trasparenti di Kaos, che potrete utilizzare in qualsiasi stagione anche in inverno con un paio di leggins mimetici oppure neri.
Italian Indipendent, la linea di occhiali firmata da Lapo Elkann, propone modelli da sole dalla linea basica, con stampa mimetica, mentre da Zara si trovano delle graziose décolleté a punta con tacco a spillo, stampa camouflage.

Dunque nuovo esercito di camo girls sciogliete le righe e armatevi (si fa per dire…) si parte in licenza di shopping!

 

 

Testi e disegni di Giovanna Sitran
Dal blog The Glam Pepper