Buon compleanno Piccolo Principe

Buon compleanno Piccolo Principe

Era il 6 aprile 1943, quando fu pubblicato in inglese, e dopo qualche giorno in francese, Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry.

Era il 6 aprile 1943, quando fu pubblicato in inglese, e dopo qualche giorno in francese, Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry.

Sono trascorsi 70 anni, ma questo libro, scritto pensando ai bambini, continua a incantare e a insegnare soprattutto agli adulti.
Se ci fosse ancora qualcuno su questo globo a non conoscere la struggente trama de Il piccolo principe, allora bisognerebbe raccontare che questa è la storia dell’incontro tra un aviatore, costretto da un guasto a un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa alla quale aveva dedicato tutte le sue attenzioni, ma che spesso si era rivelata scostante e vanitosa. Aveva viaggiato molto nello spazio, il fanciullo, prima di approdare nel deserto, incontrando vari personaggi, da ognuno dei quali aveva ricavato un insegnamento per capire, alla fine, che voleva tanto bene alla sua rosa e che anche lei gliene voleva.

Un libro che continua a insegnarci che la semplicità è la risposta e che l’amore è fatto di piccole cose, perché l’essenziale è invisibile agli occhi. "Gli uomini – ci ricorda Antoine de Saint-Exupéry – coltivano 5000 rose nello stesso giardino e non trovano quello che cercano e tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po’ d’acqua. Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare col cuore".
Un motivo in più, questo compleanno, per leggere o rileggere un piccolo grande capolavoro della letteratura mondiale.