Foto di Alessandra Colaci

Una scuola di cucina nel cuore antico di Pechino

Prendere parte a una lezione di autentica cucina cinese, in una tipica casa con cortile nel cuore di Pechino, è un’esperienza che ho visto spesso documentata nei reportage televisivi e che mi ha sempre fatto sognare.

Prendere parte a una lezione di autentica cucina cinese, in una tipica casa con cortile nel cuore di Pechino, è un’esperienza che ho visto spesso documentata nei reportage televisivi e che mi ha sempre fatto sognare.

Durante il mio ultimo viaggio in Cina, sono finalmente riuscita a vivere questa emozione quando, in una fredda giornata dello scorso inverno, ho percorso il Deng CaoHutong, una via tipica nello storico quartiere di Dongcheng, alla ricerca della casa dove Chunyi Zhou ha aperto HutongCuisine.

Grazie alle precise indicazioni presenti sul sito internet della scuola, non è stato difficile trovare il numero 35 e poter suonare alla porta rossa dietro la quale si nasconde il cortile interno della casa dalla tradizionale pianta in stile Qing.
Chunyi, che da qualche tempo è affiancata dal fratello Chao, è originaria del sud della Cina.

Ereditata la passione per i fornelli dal nonno, abile cuoco cantonese, Chunyi e Chao, dopo aver intrapreso studi e carriere in settori completamente diversi, hanno deciso di dare seguito alla tradizione di famiglia aprendo una scuola di cucina nel cuore di Pechino.

I due insegnanti sono altamente qualificati e in grado di illustrare i più popolari stili della cucina cinese. Dalla cucina in stile cantonese, la delicata cucina delle loro origini, con le ricette tramandate dal nonno, alla speziata cucina dello Sichuan, che Chunyi ha avuto modo di apprendere frequentando i corsi di cucina a Chengdu, passando per la raffinatezza dei piatti della cucina imperiale e pechinese.

La scuola, seppur essenziale nella sua attrezzatura, permette di apprendere e provare di personale più importanti tecniche della cucina cinese, dalla frittura mossa, alla cottura al vapore.

Con Chunyi si comincia dalle basi con un’interessante lezione sui condimenti della cucina cinese. Salsa di soia, vino di riso e aceto: le modalità di utilizzo, le differenti tipologie e i consigli per l’acquisto che potremo mettere immediatamente in pratica durante la visita al mercato coperto del quartiere.
In questa esperienza incredibile ci accompagna Chao che, con estrema pazienza, ci illustra frutti, verdure e strani ingredienti a noi per buona parte sconosciuti, spiega e risponde a ogni nostra curiosità.

Acquistiamo aceto, spezie, ma anche gli ingredienti per la nostra lezione e scatto decine di fotografie, sotto lo sguardo divertito dei presenti. Rientrati a scuola, scopriamo che si è unita a noi una ragazza tedesca, anche lei di passaggio a Pechino.
Tema previsto per la lezione del giorno (l’abbiamo scelta apposta) i dumplings, i tipici ravioli della cucina pechinese che mio marito e io adoriamo! Impareremo a preparare l’impasto a base di acqua e farina per i ravioli e tre tipi diversi di ripieni: due con la carne e uno vegetariano (quest’ultimo, con i cipollotti, strepitoso!).
Faremo una salsina di accompagnamento e cuoceremo i nostri ravioli utilizzando due tecniche distinte: saltati in padella e cotti al vapore.
In aggiunta riusciremo a preparare anche i noodle (le tagliatelle cinesi) e a cuocerli con la tecnica detta stirfried. Terminata la lezione ci sediamo tutti assieme attorno a un lungo tavolo e, sorseggiando un ottimo tè verde, chiacchieriamo di cucina cinese e italiana assaporando i piatti da noi preparati.

Se passate da Pechino, andate a trovare Chunyi e Chao, l’esperienza sarà indimenticabile! Orari, prezzi e argomenti delle lezioni li trovate sul loro sito

Testo e foto di Alessandra Colaci
Dal blog Una Casa in Campagna