Alto Adige, la montagna a misura di bambino

La montagna, in inverno, è un paradiso per i bambini che, si sa, amano la neve persino più dei campioni di sci. Ma in Alto Adige, le Valli di Tures e Aurina, sono una meta ideale non solo per le piste da manuale e le pendenze che fanno la gioia di snowborder in erba e non.

La montagna, in inverno, è un paradiso per i bambini che, si sa, amano la neve persino più dei campioni di sci. Ma in Alto Adige, le Valli di Tures e Aurina, sono una meta ideale non solo per le piste da manuale e le pendenze che fanno la gioia di snowborder in erba e non.

Qui non manca un occhio di riguardo proprio per i più piccoli e per la loro voglia di stupirsi di fronte alla natura e al suo spettacolo.
Di idee per passare una giornata speciale con tutta la famiglia, in queste valli innevate ce ne sono molte.

Ogni giovedì, alle 17.30, per esempio al Castel Taufers di Campo Tures, l’accesso è vietato agli adulti. Nell’Ora del Fantasma, solo i piccoli fan del brivido, tra i 6 e i 12 anni, sono ammessi al cospetto del Mistero, tra storie e storielle, saghe raccapriccianti, giochi storici e tanta fantasia.

 

Il sogno nel cassetto dei vostri bambini è un’escursione in stile Giovani Marmotte? Niente di meglio di una visita al Museo del Parco Naturale delle Vedrette di Ries a Campo di Tures per conoscere i segreti delle montagne. All’entrata un filmato presenta il parco da una prospettiva emozionante come se si fosse trasportati in volo da un’aquila; un grande plastico tridimensionale offre informazioni sulle cime, i percorsi e le baite e il pendolo del tempo spiega anche ai piccini come si sono formate le catene montuose. E per tutti, fiabe e leggende dei tempi che furono.

 

Un museo dove la storia diventa un gioco quello ospitato nel Granaio di Cadipietra dedicato al mondo delle miniere. Modellini di legno di tutte le strutture importanti della miniera, piantine delle gallerie, immagini e disegni, molti oggetti della vita quotidiana in miniera degli anni passati raccolti nella vecchia miniera di Predoi diventano il trampolino per la fantasia dei bambini che si sentiranno trasportati in una dimensione magica e misteriosa. Per i più coraggiosi, c’è la possibilità prenotare percorsi ed escursioni nel buio dei cunicoli, come piccoli Indiana Jones.

Ancora avventura al Museo Magia dell’Acqua a Lappago, nella Valle dei Molini, realizzato in collaborazione con l’artista Peter Schreiner, che mette in luce i segreti e la forza del liquido più prezioso sulla terra. Nel museo partono sentieri didattici sull’acqua, che portano per esempio al Lago artificiale di Lappago attraverso l’avventuroso crinale di Lappago, oppure all’antico mulino a Selva di Dentro.

 

Ma non si può dimenticare la neve. Il Tamarix Family Park  di Selva dei Molini, presso Meggima, è l’emblema del divertimento: un nastro trasportatore di 237 metri si snoda attraverso 5 ettari di terreno pianeggiante caratterizzato da un’inclinazione compresa tra il 13-15% e il 25% (adatta anche ai piccoli), per avvicinarsi con gioia agli sport invernali. Naturalmente si può anche sciare e fare lo snowboarding, noleggiando in loco snow tube, slittini, scivoli, slitta e casco.

 

Il 16 e il 17 marzo, infine, si tiene la tradizionale Festa della Neve sullo Speikboden, con gli spettacoli delle scuole di sci, musica a volontà e tante cose buone da mangiare.

E per dormire si può scegliere il Family Resort Rainer dove i bambini sono coccolati da mattina a sera, mentre le mamme potranno finalmente concedersi un paio di ore di assoluto relax nella spa ultramoderna con vista sulle Dolomiti.