E ora cosa mi metto? Come vestire con stile in ufficio

Cosa indossare al lavoro per apparire professionale e credibile? L’ufficio per la moda è il luogo del giusto mezzo.

Finita l’estate, la stagione del vestire easy, del sandalo aperto e delle gambe nude, in autunno si presenta la solita incognita: che cosa indossare al lavoro per apparire professionale e credibile.

La risposta non è semplice, perché l’ufficio per la moda è il luogo del giusto mezzo. Lo stile non deve essere troppo rigido o monacale, ma neanche disinibito come in spiaggia o elegantone da Prima alla Scala.

Il rischio di sbagliare ed eccedere in una direzione o nell’altra è forte.

Vanno bene i pantaloni lunghi, neri o blu, ma per non essere confusi con i colleghi maschi meglio abbinarli a una camicia femminile con fiocco o volant. Se preferite i colori chiari, attenzione alla biancheria intima.

Meglio in color carne, che non si vede quasi mai; così come il perizoma, sui capi aderenti, è preferibile allo slip perché non segna.

Sì alla gonna appena sopra o appena sotto il ginocchio. Le minigonne spaccacoscia tenetele per la discoteca, il gonnellone fino ai piedi per il convento, o le adunate revival tra figlie dei fiori.

I colori accesi, fino a poco tempo fa da evitare in abiti e giacche, sono stati sdoganati e oggi sono apprezzati anche in ufficio. In ogni caso rosso, fucsia e arancione rimangono preferibili a piccole dosi, mentre con il nero (ma non total black), il blu, il cipria o il grigio non si sbaglia mai.

Inoltre quest’inverno i colori pastello saranno riproposti, insieme alle sfumature calde del marrone, beige, tabacco e vinaccia, anche per cappotti e mantelle.

Se riuscite a indossare i tacchi alti tutto il giorno, buon per voi (anche perché l’altezza incute rispetto), per le altre ci sono ottime alternative con tacchi comodi di mezza misura e tacchi alti larghi e robusti, molto più facili da portare.

Anche per quanto riguarda il make-up, le unghie e gli accessori, in ufficio sarebbe meglio non esagerare.

Le unghie curate vanno bene, ma non c’è bisogno di dipingerci sopra un Van Gogh; per il trucco evitate brillantini e smokey eyes, che sono bellissimi la sera; se siete in possesso di una gran quantità di oro di famiglia, non c’è bisogno di portarselo addosso tutto insieme, che la tripla fila di catene al collo e anelli al dito ricorda più un rapper di malaffare che una signora di stile.

Se poi andate a un colloquio, applicate con maggior rigore le regole suddette. Per esempio aggiungete una giacca, non guasta mai.

Infine, non temete di esibire insieme low cost e grandi marche, ormai lo fanno anche le dive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto di apertura di ThisIsEngineering, Pexels