Costume Liu Jo Summer 2012

Cosa metto in valigia: tacchi, libri, rouches, ecc.

Il sole è rovente, luglio è inoltrato e in ufficio l’aria condizionata non dà sufficiente refrigerio.

Tempo di fare la lista di cosa mettere in valigia per le tanto attese vacanze.

Il sole è rovente, luglio è inoltrato e in ufficio l’aria condizionata non dà sufficiente refrigerio.

Tempo di fare la lista di cosa mettere in valigia per le tanto attese vacanze.

Innanzitutto può essere utile suddividere la lista in tre colonne: beauty, abbigliamento, cultura.

Sotto beauty inseriremo innanzitutto

– le creme, che non vanno dimenticate mai – mai, mai, mai! – soprattutto in estate, pena il rischio di bruciarsi come cotolette o sentire la pelle tirata come la fune dell’omonimo gioco da spiaggia.

Non potranno mancare i solari per il giorno, il doposole e poi una bella crema notte per nutrire la pelle durante il sonno prima della nuova botta di sole del giorno dopo.

La protezione solare previene eritemi, invecchiamento cutaneo e melanomi, quindi mettetela per tutta la durata del soggiorno, anche quando siete già abbronzate, scalando d’intensità, per esempio in area mediterranea, da 30 a 10 (per le more) o da 50 a 30 (per le chiare, ma se siete rosse aumentate ancora).

Esistono in commercio anche creme protettive con funzione antirughe per il viso e anticellulite per il corpo. Non è certo che funzionino, ma tentar non nuoce.

Sempre a proposito di creme, se avete la tenenza ad alzare il gomito la sera e alla ritenzione idrica, può essere utile un impacco al fiordaliso da mettere la mattina per sgonfiare gli occhi (quello di HQ è davvero buono).

cura dei capelli: shampo, balsamo e anche crema se vi va, perché al mare i capelli si strapazzano.

ombretti, smalti e altro: quest’estate vanno i colori pop, accesi e discotecari: bluette, arancio, verde, giallo; oppure il trucco naturale, quasi inesistente. Come scegliere? Decidete su cosa puntare. Se volete valorizzare gli occhi, sulle labbra mettete solo un lucidalabbra leggero. Oppure se è la bocca quello che meglio vi rappresenta, scegliete il rosso diva, però sugli occhi accontentatevi di un velo di mascara.

 

Sotto la voce abbigliamento:

– la moda di quest’anno è femminile, frivola, romantica, colorata e tutto quanto può piacere a noi ragazze. Vanno i colori rosa cipria e bianco latte abbinati a rouches e pizzi; oppure i colori psichedelici, le righe e le geometrie con tagli sartoriali netti e decisi. Potrete mostrare le gambe con un vestitino ampio e corto o esaltare il punto vita in un tubino avvolgente o con un vestito in stile anni cinquanta.

– le scarpe. "Cosa sono i milioni se in cambio posso avere le scarpe?" cantano Elio e le Storie Tese, ironizzando sulla passione femminile di sempre. Va bene, lo ammettiamo, andiamo pazze per le scarpe. E allora? Quest’anno i sandali sono altissimi, ma fortunatamente il tacco si è allargato concedendoci maggiore stabilità. Spesso lo troviamo in sughero, che fa un po’ Capri e ci piace tanto.

 

il costume. Va be’. Facciamo finta di usare il singolare. Ma non sia mai che in una valigia di stile il costume da bagno sia solo uno. Il costume al mare è il nostro abbigliamento quotidiano, quindi dobbiamo cambiarlo tutti i giorni e aggiungerne almeno un paio nuovo ogni estate. I costumi li potete pure collezionare, se li tenete e mettete da parte avrete una bella raccolta poco voluminosa che farà luce su com’è cambiata la moda negli anni.

Noi ne abbiamo parlato qui, approvando la scelta di chi crea moda nel rispetto dell’ambiente, e qui

In ogni caso, è finita l’epoca del costume striminzito come una foglia di fico.

Ora il costume è modellante e a vita alta: per mettere in moto la macchina del tempo basta indossarlo, e ci ritroviamo nella Dolce Vita.

Nell’abbigliamento non dimenticate gli accessori: cinture, bigiotteria, cappelli, orologi e naturalmente occhiali da sole.

 

Per finire, cosa c’è di meglio che leggere un buon libro sotto l’ombrellone?

Quest’anno preferiamo sostenere l’editoria italiana e i suoi giovani autori, quelli che non fanno i numeri da bestseller ma hanno sicuramente molto da dire. Sotto la colonna cultura della nostra lista suggeriamo:

Il mondo prima che arrivassi tu, di Giulia Blasi, romanzo che ha come protagonista un gruppo di ragazzini che vivono in un borgo ecologista alle prese con un evento imprevisto all’inizio dell’estate;

Sardinia Blues, di Flavio Soriga, in cui tre ragazzi intellettuali e disoccupati si aggirano nella campagna sarda tra piccoli furti e serate in discoteca, inseguendo amori impossibili e starlette della Costa Smeralda;

Hai mai fatto parte della nostra gioventù? di Massimiliano Santarossa, giovane scrittore pordenonese, che descrive il Nordest italiano con i suoi palazzi e le distese di asfalto, la solitudine e la paura dei suoi protagonisti che cercano sfogo al vuoto quotidiano attraverso la droga e l’alcol del weekend;

– e per finire Gaetano Cappelli, autore ormai noto e premiato con all’attivo una dozzina di opere, con Parenti lontani, in cui racconta la storia di un giovane orfano alla scoperta del mondo, dalla lontana provincia lucana alla New York anni Ottanta, dove incontrerà maghi, guru, gangster e persino Madonna.

 

Ecco finita la valigia che darà un’immagine di voi pop chic, o se preferite stylish & cultural, ovvero alla moda e curata, divertente ma colta.

Roba da fare bella figura ai controlli doganali.

 

Angela Langone