Relax nel verde del Garda

La bella stagione è arrivata anche quest’anno, con discreto ritardo e ancora altalenante, e il sole splende sulle città italiane. Per sfuggire all’afa e al caldo opprimente, perché non godere di un bel weekend nelle campagne del Garda?

La bella stagione è arrivata anche quest’anno, con discreto ritardo e ancora altalenante, e il sole splende sulle città italiane. Per sfuggire all’afa e al caldo opprimente, perché non godere di un bel weekend nelle campagne del Garda?

 Nei pressi di uno dei maggiori laghi italiani si può trovare un’oasi di relax e benessere di incantevole bellezza: il Parco diVilla dei Cedri.

Inserito in un territorio ricco di storia e di cultura, questo complesso verdeggiante, oggi sede anche di piscine termali, è dominato dall’omonima villa veneta costruita a cavallo tra il XVII e il XIX secolo.

Tutto l’insieme è disposto secondo un’armoniosa e apparente casualità, come lo sono i giardini all’inglese da cui trae origine.

Le piante qui introdotte, grazie al clima temperato e alla ricchezza idrica del terreno, hanno trovato un ambiente molto favorevole per la loro crescita rigogliosa regalando un’indiscussa ricchezza botanica: accanto a essenze sempreverdi “classiche”, come cipressi, allori, lecci, siepi di bosso e tassi, sono presenti alberi e arbusti di provenienza esotica come magnolie, cedri, sequoie, tuie, tassodi, ginko, palme, pittosfori, nespoli giapponesi, calicantus e ovviamente bellissimi esemplari di cedri, in numero così rilevante da ispirare il nome stesso del parco.

Il parco offre scorci e angoli di particolare bellezza scenografica, ad esempio camminando lungo i percorsi d’acqua o nei pressi dei laghetti e della grotta termale si è sopraffatti da giochi di luce, tra l’azzurro e le diverse tonalità di verde delle piante.

Percorrendo i sentieri bordati di rocce che conducono al belvedere arricchito da una balaustra a colonnine di tufo, si possono scorgere angoli raccolti e appartati, con statue e sedili in pietra, semplici ma con particolari curati; le suggestioni date dai contrasti dell’ombra e di luce fra i tratti di bosco ombroso e i vialetti luminosi rapiscono i sensi dando una piacevole sensazione di pace.

Suggestiva è anche la piccola grotta a rocaille, a lato della villa: nicchia nascosta, chiusa da una singolare, quasi inquietante, ragnatela di ferro. Il giardino romantico ottocentesco era finalizzato a suscitare emozioni e sensazioni, stimolando la fantasia, i sentimenti poetici e lo spirito artistico; ai nostri giorni si trasforma in una rigenerante oasi di benessere psico-fisico, grazie all’acqua termale, il fresco verde dei tappeti erbosi e l’aria balsamica, ossigenata dalle numerose piante presenti.

È un vero piacere guardare l’infinita varietà delle tonalità di verde, alternate al marrone dei tronchi e dei rami, ai colori delle infruttescenze e delle piante in fiore.

Nella lunga storia di Villa dei Cedri solo nel 1989 venne scoperta, a 160 e a 200 metri di profondità, una fonte idrica abbondante su due falde diverse, con una temperatura di 37 °C l’una, e di 42 °C l’altra.

Fu così che nel laghetto preesistente, costruito a fine Settecento come rigorosamente previsto nella composizione dei parchi romantici, alimentato originariamente da un ruscello, fu possibile immettere l’acqua termale.

La particolare e insolita composizione chimica dell’acqua di Villa dei Cedri, definita oligominerale (bicarbonato, calcio, magnesio), risponde a diverse esigenze non solo ludiche. A differenza delle più conosciute acque termali salso-bromo-iodiche o solfuree, l’acqua di Villa dei Cedri risulta molto leggera e con poco residuo fisso, permettendo una versatilità di utilizzo dalla balneoterapia all’imbottigliamento per consumo quotidiano, e aprendo la possibilità a trattamenti completi per il benessere fisico con, inoltre, ampi impieghi terapeutici.

I bagni termali nello specifico consistono nella completa immersione del corpo nell’acqua, in modo che ne emerga solo il capo; la durata media della balneazione è di circa 30 minuti.

Nel lago sono presenti due vasche di temperatura diversa, isolate dal resto del bacino. Un getto d’acqua al centro del laghetto, che raggiunge l’altezza di una decina di metri, rinfresca l’ambiente polverizzandosi in minuscole goccioline.

Un’esperienza suggestiva si prova anche all’interno della grotta. Già all’ingresso un velo d’acqua predispone a un ambiente più intimo. La temperatura leggermente più alta dell’esterno vi produce una tenue vaporizzazione creando un clima piacevole e rilassante.

All’interno della struttura termale di Villa dei Cedri è presente anche un moderno Centro Estetico che propone trattamenti personalizzati di relax, estetica e benessere, strutturati su periodi che possono andare da uno a quattro giorni.

Già alcuni anni fa è stata completata la grande serra, posta nelle vicinanze del laghetto termale.

La Villa è situata a Colà, vicino a Lazise, sulle sponde veronesi del Lago di Garda, facilmente raggiungibile in giornata da Milano o zone limitrofe per poter godere di una giornata di totale relax tra calde acque termali ed un lussurioso giardino.

È anche possibile organizzare soggiorni a piacere grazie alle numerose residenze interne ed esterne al complesso e godere delle inebrianti specialità della regione, come ad esempio il Bardolino, vino rosso e leggero apprezzato in tutto il mondo, dall’intenso color rubino adatto ad accompagnare le carni; e i piatti tipici realizzati con i prodotti sani e genuini della riviera gardesana.

Veronica Bernardi