Alto Adige: benessere con i prodotti della natura

Se penso all’Alto Adige, penso a piste da sci e campi innevati, a facce bruciate dal sole e fisici sportivi. Penso a gente che si alza la mattina presto e si dà da fare, nello sport e nel lavoro.

Se penso all’Alto Adige, penso a piste da sci e campi innevati, a facce bruciate dal sole e fisici sportivi. Penso a gente che si alza la mattina presto e si dà da fare, nello sport e nel lavoro.

A fine giornata si è stanchi, si esige il meritato relax.

Non a caso, il benessere ha una lunga tradizione in Alto Adige. Cosa c’è di meglio che lasciarsi andare a un massaggio o a un trattamento latte e miele dopo una faticosa giornata in movimento?

In Alto Adige il benessere è un’eredità contadina, nata e tramandata per il bisogno di riposarsi e di curarsi con i prodotti che la natura, generosa, mette a disposizione.

Una delle sue principali caratteristiche è la tracciabilità dei prodotti, per così dire a km 0, perché le sostanze e i prodotti utilizzati sono nati sulle Alpi e racchiudono in sé la forza e il profumo della natura.

Si tratta dunque di un benessere a base di prodotti locali, in una terra che rispetta l’ambiente e non spreca i suoi frutti, utilizzandoli sia nell’enogastronomia, sia per le loro proprietà estetiche e curative.

La montagna è imperante e presente in ogni aspetto della vita locale e il turista è invitato ad assaporare la tradizione accogliendo le peculiarità di questa terra generosa.

Chiariamo un concetto. Quando diciamo viaggiare con stile non parliamo di lusso, o di vacanze non alla portata di tutti.

Viaggiare con stile significa esplorare la cultura e la storia dei luoghi, assaporarne l’autenticità. Vuol dire entrare nell’anima delle cose, farne parte, uscire arricchiti dall’esperienza.

Questo tipo di viaggio è possibile in Alto Adige, regione di forte carattere, che incanta con lo splendore dei suoi paesaggi e seduce con tutti i prodotti sani e tipici del territorio.

Dove persino il benessere è fortemente altoatesino.

 

Bagni di fieno

Così per esempio un trattamento di benessere tipico è il bagno di fieno.

Questi bagni nascono appunto dalla tradizione contadina, secondo la quale il fieno ha una funzione preventiva contro le malattie da raffreddamento, i disturbi reumatici e il mal di schiena, rinforza il sistema immunitario e genera un effetto rilassante e curativo per la pelle.

Non è così semplice, però.

Il fieno deve essere rigorosamente di malghe e prati d’alpeggio sopra i 1500 metri, l’unico che contiene una miscela preziosa di fiori ed erbe medicinali.

 

Latte

L’”elisir di bellezza”, come il filosofo Aristotele definì il latte, viene usato ancora oggi in Alto Adige. Alle Terme di Merano è usato per rilassanti bagni e trattamenti estetici, proprio come faceva Cleopatra, la cui bellezza è rimasta leggendaria. 

 

Pino Mugo

Il pino mugo, una pianta officinale che cresce spontanea, viene utilizzato per estrarre un olio essenziale che cresce soprattutto in Val Sarentino.

Utilizzato nei bagni o per i massaggi, ha effetti purificanti e l’olio che se ne ricava cura tosse e raffreddore, contusioni, strappi muscolari e storte.

 

Percorso Kneipp

Il benessere viene anche dall’acqua, e così nasce l’idroterapia. In Alto Adige esistono molti percorsi Kneipp, che sfruttano l’elemento essenziale dell’acqua per stimolare il corpo a livello cutaneo. Il sistema immunitario e cardiovascolare viene attivato sfruttando le variazioni di temperatura dell’acqua (il caldo rilassa, il freddo rinvigorisce).

 

Massaggi alle erbe

Il massaggio è un altro elemento base del wellness non può mancare in un serio percorso di benessere.

Contro i dolori muscolari, la cellulite, per attivare la circolazione e tonificare, c’è il massaggio benefico all’arnica e calendula. Piante del posto ma anche mitiche, poiché la calendula secondo la leggenda nasce dalle lacrime versate da Afrodite per la morte del suo amato Adone.

 

Linee cosmetiche naturali

Esistono linee cosmetiche a base di erbe, di piante o di frutti che si trovano solo in Alto Adige.

Trehs per esempio ha creato una linea di prodotti per la cura del viso che usufruisce di tutta l’energia della vite. La linfa che fuoriesce in primavera dai tagli fatti alle piante durante la potatura, ricca di minerali, principi attivi e sostanze nutritive, viene raccolta, testata in laboratorio e trasformata in un prodotto rigenerante, idratante e lenitivo che dona luminosità alla pelle. Con la linfa della vite si producono la crema per gli occhi, il tonico e il detergente per il viso, tutti a marchio Acqua Vinea Nobilis.

Un’altra casa produttrice è Vitaform, che produce cosmetici alla mela altoatesina, e Vitalis Dr. Joseph, che crea prodotti da SPA che vengono dagli alpeggi dell’alto Adige.

 

Trattamenti e bagni al vino

La vinoterapia ha trovato in Alto Adige, terra di vini meravigliosi, il suo naturale sviluppo.

Secondo gli esperti il vino utilizzato in cosmesi cancella le rughe, appiattisce l’addome, rassoda i glutei, ringiovanisce i muscoli e tonifica il seno. Per i bagni viene preparata una miscela di acque minerali naturali, uva, mosto e oli biologici. I massaggi sono praticati con acini d’uva che hanno la proprietà di pulire a fondo la pelle grassa e impura. I semi contengono polifenoli che combattono i radicali liberi e hanno un effetto benefico sulla microcircolazione.

Se il vino vi interessa anche al bicchiere, Caldaro al Lago è uno dei villaggi vitivinicoli più belli della regione. Vanta un vino che porta il suo nome, il “Lago di Caldaro”, e i vini bianchi e rossi coltivati nei suoi vigneti lungo la strada del vino entrano nel novero dei migliori vini a livello nazionale.

 

Tisane di erbe

Una volta terminato il massaggio a quattro mani, il percorso nella SPA e il barattolo di crema di bellezza e giovinezza, il mondo alpino ha ancora qualcosa da offrire.

Le erbe aromatiche altoatesine beneficiano di condizioni climatiche ottimali per la loro coltivazione. Si caratterizzano per il tipico aroma intenso e i fiori dai colori vivaci. Le tisane sono a base di melissa, menta piperita, malva, calendula, fiordaliso, basilico, maggiorana, timo, e si possono anche miscelare tra loro, secondo il gusto e l’esigenza.