Premio Nobel per la Pace a tre donne

Il Comitato Norvegese ha assegnato il Premio Nobel per la Pace 2011 a tre donne, due africane e un’araba, affermando così il ruolo importante delle donne nei paesi in via di sviluppo.

Il Comitato Norvegese ha assegnato il Premio Nobel per la Pace 2011 a tre donne, due africane e un’araba, affermando così il ruolo importante delle donne nei paesi in via di sviluppo.

Ellen Johnson Sirleaf, presidente della Liberia, Leymah Gbowee, attivista liberiana, e Tawakkul Karman, attivista yemenita, ricevono l’importantissimo riconoscimento per il loro "impegno e la loro dedizione nella difesa dei diritti delle donne in Liberia e per la Primavera Araba nello Yemen". 

Ellen Johnson Sirleaf, 72 anni, liberiana, è la prima donna ad aver rivestito la carica di presidente nel continente africano. Di formazione economista, ha conseguito un master presso l’Università Harvard nel 1971. Nel 1980 viene esiliata in Kenya, dopo il rovesciamento dell’allora presidente William Tolbert.

Torna in patria solo nel 1985, ma è condannata a dieci anni di prigione per aver accusato pubblicamente il regime militare. 

Rilasciata dopo poco tempo, si trasferisce a Washington e torna in Liberia solo nel 1997, per lavorare come economista per la Banca Mondiale e per la Citibank in Africa. Vince le elezioni nel 2005 e nel suo discorso di insediamento esprime l’obiettivo di rendere il suo paese un esempio per l’Africa e pe

r il mondo di giustizia e libertà.

 

Leymah Gbowee, 39 anni, avvocato, è una militante pacifista che ha contribuito a mettere fine alle guerre civili che hanno insanguinato il suo paese.

 

Tawakkul Karman ha 32 anni. Giornalista, attivista per i diritti umani, è diventata in poco tempo la leader della protesta femminile contro il regime yemenita.

Ha fondato l’associazione“Giornaliste senza catene”.

Nel gennaio di quest’anno era stata arrestata dalle autorità yemenite, costrette poi a rilasciarla sotto la pressione delle manifestazioni in suo aiuto, che hanno portato in strada migliaia di persone.