Booktrailer. Dalla Solitudine dei numeri primi ai libri per bambini.

Dopo la pubblicità su carta, le interviste in radio, le presentazioni con l’autore, i siti recensionisti e il tam tam sui social network, è arrivato il booktrailer, l’ultima frontiera della promozione editoriale.

Il booktrailer è un videoclip realizzato per pubblicizzare un libro, che dura tra i 30 secondi e i 3 minuti e cerca di sintetizzare il contenuto del libro e ricrearne l’atmosfera.

Dopo la pubblicità su carta, le interviste in radio, le presentazioni con l’autore, i siti recensionisti e il tam tam sui social network, è arrivato il booktrailer, l’ultima frontiera della promozione editoriale.

Il booktrailer è un videoclip realizzato per pubblicizzare un libro, che dura tra i 30 secondi e i 3 minuti e cerca di sintetizzare il contenuto del libro e ricrearne l’atmosfera.


Utilizzando la rete e un linguaggio simile a quello del trailer cinematografico, il booktrailer avvicina un pubblico più vasto ma soprattutto giovane.

Sarà per questo che i booktrailer in Italia sono destinati soprattutto ai romanzi d’esordio di giovani scrittori e realizzati con pochi soldi da bravi smanettoni, musica non soggetta a diritti d’autore e voce narrante con un marcato accento regionale (di solito quello dell’autore). Anche se poi questi libri possono rivelare piacevoli sorprese, diventando veri bestseller come Acciaio di Silvia Avallone e La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano.

I booktrailer si trovano sul portale dedicato www.booktrailers.eu, oppure su siti editoriali che ne propongono i lavori più interessanti; quasi tutti vengono caricati sul sito della casa editrice che ne produce il titolo.

Ma il canale preferenziale del booktrailer è Youtube.

Se si inserisce la parola “booktrailer” nel motore di ricerca di Youtube, appaiono 10300 risultati, di cui 7250 inseriti nel 2011, a testimonianza del fatto che si inizia a credere di più in questo mezzo.

Se si escludono i primi esperimenti sviluppati in California negli anni Novanta, la storia del booktrailer come strumento pubblicitario on line comincia nel 2002, a Shreveport in California, durante un convegno sulle strategie del marketing editoriale.

Di lì a quattro anni, il booktrailer era stato ormai adottato come mezzo promozionale e veicolo di diffusione dalla  magggior parte delle case editrici di lingua inglese.

In Italia, dai contesti amatoriali del 2004, alla realizzazione dei primi veri booktrailer della casa editrice Marsilio e Mondadori, all’utilizzo del booktrailer da parte di tutti gli editori, noti e meno noti, giganti dell’editoria e pmi, il passo è stato breve.

Purtroppo, però, le case editrici non sembrano avervi riposto grandi aspettative.

Solo in rari casi il booktrailer è realizzato da operatori professionisti.

Eppure questa professionalità si va formando e possiamo segnalare alcune società interessanti, come la Echo9 nel Nord Italia e la JR Studio al Sud.

Come Mondadori e Rizzoli, anche la Feltrinelli quest’anno ha prodotto un booktrailer per l’ultimo romanzo di Marcela Serrano, Dieci donne, anche se francamente per un’autrice di tale bravura e fama internazionale si sarebbe potuto fare di meglio.

Al campione di vendite e d’incassi Harry Potter non si nega un booktrailer magicamente ben fatto, da confrontare col booktrailer realizzato da un fan, che comunque non delude.

Interessante la scelta della Bompiani, che ha prodotto booktrailer per Simon Beckett, Mario Fortunato, Don Winslow, ma non per Storia della mia gente di Edoardo Nesi, vincitore del premio Strega 2011.

Anche i libri per bambini approdano al booktrailer, con video colorati, dove le illustrazioni degli albi prendono vita e fluttuano sospese in un limbo di fantasia.

Particolarmente ben fatto ci sembra il booktrailer di Mumi senza memoria, di Gabriele Clima e Chiara Carrer, realizzato dalla Echo9, con una bella voce narrante da giovane maestra e la musica coinvolgente e piroettante di Roberto Casesi.

 

Il 20 ottobre, al Convegno Digital Readers nella Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano, si farà il punto sul tema booktrailer e lettori digitali.