Film con stile

Le serie TV da vedere per capire lo stile di New York

Capire una delle città più variegate e complicate del mondo senza viverci stabilmente è molto complesso. E’ utile leggere romanzi, saggi, guide turistiche che ne parlano, guardare film ambientati nelle sue strade e visitarla spesso (compatibilmente con gli impegni lavorativi).

The Help

È uscito nelle sale italiane The Help, tratto dal libro “L’aiuto” di Kathryn Stockett, pubblicato un paio di anni fa in Italia da Mondadori.

Il film è diretto da Tate Taylor, ed è già vincitore di tre Critics Choice Award e candidato a 5 Golden Globe.

Chi ha ucciso Woody?

Dopo i successi degli anni passati, Chi ha ucciso Woody? inaugura la nuova stagione teatrale dei gialli interattivi di Murderparty.

Lo spettacolo andrà in scena dal 9 novembre al 4 dicembre 2011 presso il Teatro Agorà, Via della Penitenza, 33 a Roma.

Los Angeles, città a mille stelle

Ci sono città che vivono di un'aura mistica fatta di polvere di stelle e giochi di luce, città che sono più belle se viste da una certa angolatura o con un certo grand'angolo. Città più femminili che maschili, più d'immagine che di sostanza.

Los Angeles è il simbolo stesso delle città starlette.

Amabili resti: il delitto impunito

La mattina dopo, ti svegli e il primo pensiero va a Susie Salmon.

Susie Salmon ti rimane in testa per giorni.

Amabili resti è un film del 2009 tratto dall’omonimo romanzo di Alice Sebold, arrivato in Italia a febbraio 2010.

Festival di Cannes: premiato Bertolucci

 “Il cinema si muove al ritmo degli eventi mondiali”, sostiene Thierry Frémaux, Delegato Generale del Festival di Cannes.

E allora via alla 64esima edizione del Festival del Cinema, al suo lungo tappeto rosso e alla variegata presenza di stelle e vip dello star system.

La casa dei nostri sogni e Cary Grant

Ieri sera, seguendo finalmente il consiglio di un vecchio amico, ho visto Mr Blandings builds his dream house (La casa dei nostri sogni), film del 1948 con un Cary Grant in grandissima forma.

The Social Network

Mark Zuckerberg non riusciva a entrare nei club universitari di Harvard e allora ne creò uno personale. Uno di cui fosse lui il capo e fondatore, uno di cui tutti oggi vogliono far parte. Un club che conta 500 milioni di iscritti.

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