Natale in Alsazia: i mercatini di Natale di Strasburgo e Colmar

Natale in Alsazia evoca un mondo magico e avvolgente, sospeso tra i profumi di zenzero e cannella e le mille luci colorate che rendono magiche le notti dell’Avvento.

 

 

 

Il Natale sembra essere stato inventato per l’Alsazia, che vi si dedica con passione e dedizione: perché il Natale nella regione francese è un periodo speciale, il più atteso dell’anno, celebrato in ogni città, a partire da Strasburgo fino in ogni piccolo villaggio. Tra mercatini, leggende e miti antichi da raccontare ai bambini sotto l’albero e tante leccornie dalle quali farsi tentare, c’è un Natale per ognuno, in Alsazia.

Sono più di 150 i mercati di Natale in Alsazia da Nord a Sud della Regione, uno diverso dall’altro, ma tutti caratteristici. Un incanto per i visitatori che dura da più di 500 anni.

Dall’inizio del periodo natalizio, il 24 novembre giorno di Santa Caterina, e per le 4 settimane che precedono Natale fino all’apoteosi del 25 dicembre, per finire in dolcezza il 6 gennaio all’Epifania, l’Alsazia è in festa.

Regni del savoir-faire artigianale alsaziano, i mercatini di Natale sono la meta perfetta per fare scorta di un’infinità di souvenir perfetti da portare a casa. Tra le bancarelle si trovano vetri e cristalli fatti a mano, tessuti tradizionali e ogni genere di decorazione natalizia: palline di vetro, statuine per il presepe, corone dell’Avvento, stampi di terracotta per preparate i biscotti, oggetti raffinati per la tavola delle feste (Lalique nei Vosgi del Nord, vasi di vetro soffiato di Meisenthal), scatole regalo, carillon, giocattoli di legno colorato, disegni naïf che rappresentano i santi protettori. Anche i laboratori sparsi un po’ per tutta la regione aprono le loro porte ai visitatori e ai curiosi provenienti da ogni angolo del mondo.

 

 

Uno dei mercatini di Natale più belli dell’Alsazia è il famoso Christkindelsmärik di Strasburgo, in alsaziano “mercatino di Gesù Bambino”, il più antico di tutta la Francia: ogni anno dal 1570, infatti, anima le principali piazze della bella città francese, che per l’occasione diventa la Capitale del Natale.
Dal 24 novembre al 24 dicembre 2017, place Broglie, place de la Cathédrale e una decina di altre piazze di Strasburgo si riempiono di bancarelle profumate e coloratissime: non fare acquisti sarà praticamente impossibile, visto che vi si trova davvero un po’ di tutto. Dalle decorazioni per alberi di Natale e presepi, ai tradizionali oggetti d’artigianato alsaziani, fino a quelli provenienti da luoghi più lontani, la festa è assicurata. Ogni anno poi tutta Place Gutenberg ospita un Paese straniero con i suoi prodotti caratteristici.

 

 

 

Da non perdere il mercatino di Natale di Colmar dal 24 novembre al 301 dicembre, l’appuntamento dedicato agli appassionati dell’artigianato d’arte e alle antichità. È uno splendido edificio medievale, il Koïfhus, sede dell'antica dogana della vecchia Colmar, a ospitare maestri vetrai, ebanisti, scultori su legno, ceramisti d’arte oltre a bouquinistes, gioiellieri e antiquari.
La festa continua poi per le strade della cittadina. È molto piacevole passeggiare lungo i suoi viali addobbati a festa e scintillanti di luci (qui si rivendica il primato del Natale più luminoso d’Alsazia) e raggiungere le cinque piazze in cui si svolge il tradizionale mercato di Natale di Colmar.

 

 

Si inizia da Place Jeanne d’Arc, fra tradizione e specialità gastronomiche locali. In Place des Dominicains e in Place de l’Ancienne Douane, lo spettacolo è assicurato grazie alle centinaia di casette illuminate a festa che vendono piccoli tesori per gli appassionati di souvenir: monili, decorazioni e incensi.
In viaggio con la famiglia, non si può dimenticare il fiabesco Mercatino di Natale dei bambini, ospitato in uno dei quartieri più caratteristici di Colmar, la piccola Venezia, con le sue casette piene di peluche, giocattoli, piste per cavalli di legno e un'ambitissima buca delle lettere per scrivere a Babbo Natale.
Natale diventa così l’occasione per visitare Colmar e per scoprire il patrimonio architettonico e artistico di questa città dalla lunga e tormentata storia.

Momento imprescindibile del Natale in Alsazia è la gastronomia, che in questo periodo ha il suo culmine goloso. Dalle tradizioni golose ai pranzi delle feste, tutta la regione si dà appuntamento tra i fornelli.
Sul podio più alto rientrano a pieno diritto i piccoli dolci di Natale, preparati ancora secondo ricette antiche e segretissime in ogni casa, e venduti anche nelle bancarelle dei mercatini. Ogni paese ha le sue tradizioni e c’è davvero l’imbarazzo della scelta. I più famosi, i wihnachtsbredle, si declinano secondo gli ingredienti e l’aspetto che si sceglie di donargli: butterbredle al burro e a volte glassati al limone, anisbredle profumati all’anice, schwowebredle alle mandorle e dorati con il rosso d’uovo, spritzbredle, piccoli sablés con scorza di limone, lebkuchen, lingue di pan di spezie con glassa, leckerli a forma di losanga e springerle o pani d’anice, che hanno un gusto deciso e caratteristico e sono fra i più antichi biscotti d’Alsazia.
Sulla tavola di Natale alsaziana non può infatti mancare il pan di spezie: le prime tracce conosciute di questo dolce a base di miele e di spezie risalgono addirittura agli antichi romani e da allora la ricetta non è cambiata: solo i migliori ingredienti naturali provenienti dalle campagne della Regione.

 

 

Passeggiando tra le bancarelle dei mercatini di Natale alsaziani, sarà poi impossibile non acquistare e degustare l’unico e inimitabile pâté di foie gras locale. Anche perché si dice che il più famoso piatto francese nel mondo dopo la baguette sia stato inventato proprio qui nel 1780 dal cuoco del Maréchal de Contades, governatore della regione.
Per riscaldarsi dal freddo piacevolmente pungente delle notti d’inverno, c’è sempre un buon bicchiere di vino caldo, da tenere tra le mani e sorseggiare lentamente. Qui si prepara con vino bianco alsaziano (Edelzwicker, Pinot grigio, Pinot bianco, Gewurztraminer o Pinot nero d’Alsazia) scaldandolo in padella senza portarlo a ebollizione, arricchito con chiodi di garofano e cannella, una cucchiaiata di miele e rondelle di limone e arancia.

Per info: noel.tourisme-alsace.com

 

 

 

 

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