Relais & Châteaux a Milano festeggia 60 anni di ospitalità di stile

A Palazzo Visconti, una delle residenze più esclusive nel centro di Milano, si è tenuto questa settimana il press lunch dell'Associazione Relais & Châteaux, per festeggiare il marchio storico che oggi compie 60 anni.

Da sempre portatore dei valori di un'ospitalità di livello ed esclusiva accompagnata all'alta cucina, Relais & Châteaux negli ultimi anni punta anche all'internazionalità e all'innovazione, come ha spiegato Vincenzo Bianconi, proprietario e Maître de Maison di Palazzo Seneca, nonché neoeletto Delegato per l'Italia.
Offrire agli ospiti un'esperienza davvero unica, "Ovunque nel mondo, unico al mondo", come recita la firma Relais & Châteaux, è ambizione e allo stesso tempo obiettivo dell'Associazione, che conferma ancora oggi i suoi standard di eccellenza nell'ambito dell'ospitalità.

Sono 515 le dimore associate Relais & Châteaux, hotel e ristoranti gourmet in 60 paesi del mondo, dagli angoli più belli della nostra penisola alle vigne della Napa Valley, sulle spiagge di Bali e nel Sud Africa più suggestivo.

Quest'anno la Guida Internazionale Relais & Châteaux ha accolto 12 nuovi Grand Chef e 36 dimore, anche in nuove destinazioni come la Croazia, la Lettonia, la Repubblica Dominicana, l'Equador e le Mauritius.

Controtendenza il trend positivo dell'Associazione nel 2012-2013, che registra +3% nella vendita di assegni regalo e cofanetti e +22% di fatturato attraverso il Centro Prenotazioni, per un totale di 1,7 miliardi di Euro.
L'Italia si trova in buona posizione tra le mete privilegiate, ma anche come gruppo geografico che corrisponde al terzo acquirente mondiale.

L'occasione è stata anche per l'annuncio dell'elezione del nuovo presidente internazionale Philippe Gombert, albergatore da generazioni, ex avvocato dell'Ordine di Parigi e proprietario del Château de la Treyne in Francia.
Gombert ha ricordato la nascita di Relais & Châteaux nel 1954, quando le prime dimore si associarono per impegnarsi insieme nella promozione.
"Siamo albergatori appassionati e ristoratori di talento indipendenti - ha aggiunto - convinti dell'assoluta necessità di fare parte di una rete solida e capace di offrire ai nostri ospiti esperienze davvero uniche, per scoprire il mondo e i suoi sapori inaspettati".

 

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