Le cose che non facciamo di Andrés Neuman

Una coppia in lite, amici che diventano amanti e al tempo stesso traditori, relazioni così armoniche e simmetriche da sembrare fasulle, la confusione che può generare la nascita di un figlio, lo smarrimento e l’impotenza di quando un genitore se ne va.

Sono alcune delle storie raccontate nella nuova opera del giovane scrittore argentino Andrés Neuman, la raccolta di racconti “Le cose che non facciamo”.
Storie quotidiane, apparentemente semplici e infinitamente complesse come tutto, dalle quali emerge, potentissima, la realtà che ci circonda. La prosa di Neuman trova nella forma racconto la sua maggiore compiutezza: questa raccolta è un vero e proprio omaggio alla brevità, che pur permette all’autore di disegnare personaggi a tutto tondo e di dar vita a un’opera di ampio respiro, onesta e mai scontata.
Elogiato da Roberto Bolaño e pluripremiato per i suoi romanzi e le sue poesie, in “Le cose che non facciamo” uscito per Edizioni SUR, Andrés Neuman si confronta con le insidie del racconto breve e ne esce vincitore.
“Le cose che non facciamo” raccoglie ventinove testi racchiusi in cinque sezioni: dalla nascita alla morte, dall’amore al tradimento, dall’amicizia all’odio, dando vita a una mappa dei sentimenti capace di mettere in discussione ogni scelta compiuta, anche quella apparentemente più innocua, nell’arco di un’esistenza.
I personaggi di “Le cose che non facciamo” sono osservati dal loro autore con distacco e, insieme, benevolenza ironica. Niente è come sembra perché la scrittura di Neuman va oltre l’apparenza, riesce a vedere dove gli altri non vedono. O non vogliono farlo.
Ventinove storie così umane e imperfette che vi terranno svegli, immersi nella lettura, tutta la notte.

 

 

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