Tour Irlanda: visita ai giardini più belli

I giardini non mancano in Irlanda, perché qui la passione per il giardinaggio, favorita anche dal clima piovoso, è una lunga tradizione.

Che siano giardini opera di architetti del verde contemporanei, oppure nascosti dalle possenti mura di castelli medievali, un tour in Irlanda alla scoperta dei giardini più belli è una bella scoperta.

The Dillon Garden, Dublino
Un tour dei giardini d'Irlanda non potrebbe partire senza una visita al civico 45 di Sandford Road, a Dublino. Dimora della nota orticoltrice, conduttrice televisiva e scrittrice Helen Dillon, si tratta di un magnifico giardino urbano di 4000 mq la cui realizzazione ha richiesto più di 40 anni.

Immortalato su innumerevoli riviste patinate e libri di giardinaggio, il Dillon Garden è il frutto delle grandi capacità di Helen e di un raro talento per la progettazione, abbinato a uno straordinario senso del colore.
Considerato come uno dei più luminosi gioielli del giardinaggio dell'isola, il cuore del giardino è attraversato da un canale in pietra calcarea molto moderno, affiancato da gigantesche bordure piene di squisite combinazioni di piante.

 

Mount Stewart Gardens, Contea di Down


La prima cosa che colpisce chi visita il Mount Stewart, nella Contea di Down, è straordinaria miscela di grandeur, bizzarria ed eccentricità che contraddistingue i suoi giardini storici.

Collocati quasi per incanto sulla punta della penisola di Ards, nella Contea di Down, regalano panorami che definire mozzafiato è poco sullo Strangford Lough. Oltre al fatto di godere di un microclima quasi subtropicale e molto protetto.
La progettista dei giardini, la scomparsa Edith, Lady Londonderry, che li creò nella prima metà del XX secolo, sfruttò abilmente queste caratteristiche, piantando numerosi arbusti semirustici.

E gli elementi strutturali del giardino riecheggiano la medesima sensazione esotica. La Dodo Terrace ne è un esempio: la terrazza ospita una straordinaria collezione di elaborate sculture che raffigurano, tra gli altri, grifoni, dinosauri e i dodo, dai quali la terrazza prende il nome.

 

The Blake Gardens, Contea di Wicklow
Situati a brevissima distanza l'uno dall'altro, sui pendii meridionali della Lamb Hill, nella parte occidentale della Contea di Wicklow, ci sono due straordinari giardini irlandesi di proprietà dei fratelli orticoltori June e Jimi Blake.

Il primo circonda la casa di June, una pittoresca dimora di fattori risalente al XIX secolo in pietra, con una corte composta da rustici fabbricati in granito, in prossimità di un boschetto.
Un giardino orgogliosamente moderno, frutto di una conoscenza pressoché di piante ornamentali perenni, piante erbacee, bambù e arbusti e sempre in costante cambiamento, stagione dopo stagione.

Non meno affascinante il giardino del fratello più giovane, Jimi, noto come Hunting Brook, un luogo pieno di colori esuberanti e piacevolmente stravagante, dove si possono ammirare piante rare o insolite collezionate durante i viaggi in Cina di Jimi, o durante le sue frequenti visite ai vivai specializzati in Irlanda e all'estero.
Il modello di piantumazione in "stile prateria" oggi molto di moda realizzato tutto intorno alla piccola casa in legno, si apprezza particolarmente dalla stagione estiva in poi, mentre la parte forestale che conduce verso la vicina valle alberata appare nel pieno del suo vigore in primavera.

 

Entrare in un giardino storico irlandese, soprattutto se cinto da mura possenti è come entrare in un mondo segreto. In genere si tratta di giardini che risalgono all’epoca delle Big House, le case padronali costruite dai primi anni del XIX secolo all’inizio del XX.
È bene sapere che, al di là del fascino estetico che le mura ancora oggi conservano, quando vennero realizzate avevano anche un’importante funzione: aumentare la temperatura del giardino e proteggere maggiormente le piante da esse racchiuse.
Tra le centinaia ancora esistenti, molti sono stati restaurati con diligenza e amore.

Le mura fatiscenti sono state sapientemente ricostruite e rifinite, le antiche serre riparate o ripristinate, i sentieri in ciottoli scoperti, le aiuole fiorite ripiantate da mani esperte.

 

Kylemore Abbey


Non si può parlare dei grandi giardini cinti da mura d'Irlanda senza menzionare il maestoso giardino di epoca vittoriana che si stende su una superficie di 2,4 ettari, di Kylemore Abbey, nella contea di Galway. Riportato agli antichi fasti alla fine degli anni '90, è famoso per la sua posizione splendidamente isolata e per l'aspra bellezza del paesaggio circostante.
Nel giardino vige una ferrea regola: ogni varietà di pianta che cresce tra le sue mura deve essere stata coltivata dai giardinieri vittoriani. Anche le patate coltivate da Anya Gohlke, giardiniere capo, con la tecnica dei "lazy bed" sollevati appartengono a varietà tipiche del periodo quali Epicure e Langworthy.

 

Glenarm Castle, contea di Antrim
Il giardino recintato del Glenarm Castle nella contea di Antrim è stato oggetto di un restauro nell'ultimo decennio. Disegnato come una serie di spazi concatenati, conserva una varietà di fiori e frutta, uno splendido orto, una serie di ruscelli formali, laghetti, cascate e fontane e persino una morfologia del terreno a spirale, decisamente contemporanea. In pratica, tutto un mondo, in un solo giardino.

 

Ashtown Visitor's Centre, Phoenix Park
Nel cuore di Dublino, l'Ashtown Visitor's Centre del Phoenix Park è un giardino cinto da mura di epoca vittoriana di superba bellezza e ancora perfettamente curato. Si presenta diviso in un'ampia aiuola di piante perenni e in una serie di aiuole formali utilizzate per coltivare una varietà di frutti, fiori da recidere e ortaggi, mentre lungo le mura sono numerosi gli alberi di prugne, ciliegie e pere.

 

Altamont Gardens
Nell'entroterra rurale della contea di Carlow, infine, si trovano i magici giardini cinti da mura di Altamont. Qui il giovane vivaista Robert Miller, dotato e sapiente, ha creato una serie di intricate aiuole di piante perenni, che regalano al giardino un volto insieme contemporaneo e antico.

 

Visitare i giardini d’Irlanda è una lezione di rispetto e di amore per la natura, domata senza forzature. E, forse, perché no, potrebbe venir voglia di riprodurre sui propri balconi un piccolo, coloratissimo, pezzetto di verde made in Ireland.

 

 

Condividi su Facebook