Inaugurazione Maje: la griffe femminile francese di pret-à-porter apre la sua prima boutique a Milano

Il brand francese Maje aggiunge un’altra bandierina della sua presenza in Italia con l’inaugurazione della prima boutique monomarca a Milano.

 

 

Già presente nel Bel Paese con due atelier a Roma e uno a Firenze, oltre a un corner all’interno della Rinascente, lo scorso giovedì 23 marzo la griffe femminile ha portato il concept di una moderna “boutique nomade” in un nuovo negozio di 100 mq in Via Manzoni 16. Un debutto in grande stile, amplificato dalla scelta dei vertici di occupare otto vetrine del noto luxury department store meneghino esponendo tutti i capi iconici del marchio.

Inaugurato a New York nel 2014, il marchio francese, acquisito poco più di un anno fa dalla cinese Sahndong Ruyi, sta valutando prossime new opening anche su Capri, Verona e Venezia, precedute da altre aperture internazionali che vedranno aggiungersi alle 445 vetrine in 32 Paesi quelle del nuovo store di Londra, programmato per il 2017, seguito dallo sbarco in Giappone.

Lo stile della donna Maje traspira sin dall’arredamento dei suoi atelier, che fa risaltare collezioni e accessori, e dall’atmosfera creata, resa ancora più accogliente dall’attenzione ai dettagli, dai caldi pavimenti in legno ai grandi pouf assemblati da cinghie in pelle scamosciata ai tappeti multicolor di tela che riflettono un universo femminile pieno di colori e libertà, a immagine e somiglianza della collezione esposta, fatta di bluse delicate, magliette folk-rock e accessori d’ispirazione etnica, il tutto condito dal consueto tono romantico e bohemién con cui Judith Milgrom, fondatrice e direttore creativo dal 1999, firma tutte le sue collezioni.

Maje studia ogni particolare dell’evento: dal catering minimal-chic, arricchito da un minivan di gelateria artigianale nel dehors laterale alla boutique allestito per l’evento, al sottofondo musicale soft e ballabile orchestrato da due mani tutte al femminile, quelle di Emilie, che coniuga perfettamente l’eleganza sobria della tutina che indossa alla gestualità tipica del dj. Come fa con quello di Emilie, Maje avvolge il corpo femminile in un lusso accessibile che, pur essendo alla portata di tutte, è prêt-à-porter solo per chi ha stile.

Lidia Schiazza

 

 

 

 

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