Terme e benessere in Appennino - da Bagno di Romagna a Viterbo

Un viaggio di benessere in Appennino, alla scoperta delle terme più belle d'Italia.

 

 

Famose o di nicchia, già amate dagli etruschi o nascoste ancora oggi nel cuore di piccoli borghi silenziosi, selvagge o modernissime. Sempre belle, ogni volta capaci di offrire esperienze uniche, come unico è il patrimonio di acque curative e termali del nostro Paese, che qui percorreremo a piccoli passi, seguendo l'andamento sinuoso degli Appennini, da Bagno di Romagna a Viterbo, passando per le Terre Senesi e le colline umbre.

 

Bagno di Romagna, benessere nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano

 

Bagno di Romagna è una famosa località termale in provincia di Forlì, nel cuore dell'Appennino Tosco-Emiliano: tra boschi incantati, borghi antichi e colline gentili questa è una terra ricchissima d’acque termali. I benefici delle acque di Bagno di Romagna erano già conosciute ai tempi degli antichi Romani e anche sotto il dominio fiorentino ospiti illustri venivano qui a rigenerarsi nelle piscine della cittadina: tra questi i figli di Lorenzo il Magnifico e lo scultore Benvenuto Cellini.
Ancora oggi si dice che le acque che scorrono in superficie siano quelle raccolte dal suolo durante le piogge cadute circa mille anni fa: l’acqua piovana che scende sul Monte Comero, infatti, penetra in profondità nel sottosuolo e riemerge dopo un lungo tragitto sotterraneo, riscaldata fino alla temperatura di 45 gradi e arricchita di preziose sostanze naturali, in grado di elargirle una forza curativa e benefica propria delle migliori fonti termali.
A Bagno di Romagna si trovano diverse strutture alberghiere per un soggiorno termale e di relax, ma il più amato dai viaggiatori e frequentatori di terme (ha il punteggio più alto su Booking e Tripadvisor e un indice di Customer Satisfaction "Eccellente") è Ròseo Euroterme Wellness Resort, un hotel a 4 stelle che dispone di centro benessere con spa, piscine termali, centro fitness, ampie e confortevoli camere e un ottimo ristorante.
Classificato a Livello Superior dall'Assessorato Regionale alla Sanità, il centro termale situato all'interno del Ròseo Euroterme Wellness Resort vanta trattamenti e cure di eccellenza, garantiti dallo staff di medici specialisti e operatori termali qualificati che lavorano all'interno del centro stesso
Al Centro benessere del resort si può scegliere tra una vasta gamma di trattamenti beauty e massaggi con creme termali e oli essenziali, con un'offerta all'avanguardia in campo estetico. Per chi lo desidera non manca una palestra con macchinari di ultima generazione e il percorso welleness della Nuova Spa, che prevede bagni di vapore, sauna, docce emozionali e percorsi vascolari intervallati da sedute di relax per concedersi una tisana rilassante e addentare salutare frutta fresca.

 

Bagno Vignoni e la sua piazza delle acque

 

Romantiche, immerse nella natura, sorprendenti: sono le terme naturali toscane, sorgenti d’acqua sulfurea aperte al pubblico, in mezzo ai boschi, in aperta campagna o nascoste tra i canneti. O addirittura nel centro di un antico borgo. Come la piazza principale di Bagno Vignoni, frazione di San Quirico d’Orcia nel cuore delle Terre Senesi, che è costantemente avvolta dai vapori di una grossa vasca termale, che raccoglie l’acqua di una sorgente di origine vulcanica proveniente dal monte Amiata. Acque curative ricche di solfato di magnesio e di calcio, efficaci nella cura delle malattie delle ossa, delle mucose e della pelle.

 

 

A lato della grande vasca c’è un portico con annessa una cappella votiva dedicata a Santa Caterina che, leggenda vuole, venisse proprio qui per usufruire dei benefici di quest’acqua termale molto apprezzata già in epoca etrusca e poi nel Medioevo e nel Rinascimento. Costruita durante il dominio dei Medici, la vasca raccoglie le acque solforose “ipertermali” (sgorgano a 50°C) che risalgono in superficie da una sorgente sotterranea.
Oggi, per motivi di ordine pubblico, non è più possibile bagnarsi nella piazza delle acque, ma è permesso poche centinaia di metri più in là, sulle rive del fiume Orcia, dove è stata costruita una piscina libera.
Vale la pena di visitare la piazza di Bagno Vignoni anche per ammirarne l’architettura insolita immersa in un suggestivo paesaggio naturale. Arrivando nei mesi invernali si è accolti in un luogo surreale: l’acqua calda contrasta con la temperatura fredda della stagione e dalla vasca termale si alza il vapore che conferisce a Bagno Vignoni una bellezza struggente.
In paese, inoltre, ci sono tre hotel termali con piscina dove è possibile accedere ai trattamenti e alle cure: la piscina dello storico Albergo Posta Marcucci, affacciata sulla campagna, l’Albergo Le Terme, sulla piazza, con una spa piccola e accogliente aperta fino a notte tarda e L’Adler Thermae Spa & Relax Resort, il 5 stelle lusso della zona con 1.000 mq di piscine e un menu di trattamenti molto accurato.

 

Le piscine naturali di Bagni di Petriolo

 

Vicinissima a Siena, Bagni di Petriolo è una località termale ricca di acque minerali ad azione curativa.
Oltre alle terme a pagamento da poco rinnovate, qui il benessere è soprattutto en plein air da godere nelle piscine naturali libere che sorgono intorno a una delle sorgenti, immerse in un paesaggio di grande bellezza, tra boschi rigogliosi e a pochi passi dalla Riserva Naturale del Basso Merse.
A Bagni di Petriolo sgorgano acque sulfuree calde che, risalendo in superficie, formano delle piccole vasche naturali sulle sponde del torrente Farma. Altre vasche si trovano nel letto del fiume: man mano che ci si allontana dalla riva, l'acqua termale si mescola a quella del fiume e raggiunge temperature sempre più basse. Tutti possono così trovare facilmente la propria temperatura ideale per beneficiare al meglio delle proprietà curative dell'acqua, in particolare indicata per malattie respiratorie, motorie e della pelle. Località molto frequentata e in passato meta di papi e notabili, ancora oggi si possono ammirare i resti dell'antica cinta muraria costruita dai senesi nel 1404, che fa dei Bagni di Petriolo uno straordinario esempio di terme fortificate.

 

San Pietro Sopra Le Acque Resort & Spa

 

Prima chiesa medievale, poi convento Cappuccino e infine dimora signorile nel cuore della verde Umbria: le radici della residenza d'epoca San Pietro Sopra Le Acque Resort & Spa  affondano nella storia di questa terra circondata dalle colline verdi della media Valle del Tevere. Grazie a un restauro certosino degli interni è possibile ammirare ancora oggi le architetture dell'edificio originale e gli affreschi seicenteschi di Andrea Polinori.
Nelle camere del resort le architetture dell'antico convento incontrano lo stile classico dei mobili di artigianato locale e i comfort di un moderno hotel di lusso: molte suite sono dotate di vasca idromassaggio e vista panoramica sul parco secolare.
Tante sono le anime di questa residenza d'epoca ai piedi dei Monti Martani. A partire dalla nuovissima "Wellness & Beauty Area" che con il suo percorso “Total Relax” completa un soggiorno rilassante e rigenerante.
Si inizia preparando il corpo a una pulizia profonda con un’immersione di vapore all’interno del bagno turco, per lasciarsi poi accarezzare dal caldo di Sasha Jacuzzi (grande novità, è sauna e doccia emozionale in uno spazio unico che consente un wellness completo liberando la mente e riunendo in un “getto d’acqua” i 5 sensi, per mezzo di colori, odori e suoni che coccolano e avvolgono il corpo, infondendo una forte carica vitale).
Il percorso prosegue con una breve sosta nel tepidarium romano per potersi poi immergere all’interno della nuovissima piscina riscaldata con bordo a sfioro, cascata cervicale e postazioni idromassaggio. Infine la cabina massaggio con un’ampia selezione di trattamenti estetici e curativi per lasciarsi viziare dalle mani esperte di veri professionisti della bellezza.

 

A Viterbo alle Terme dei Papi

 

A Viterbo, nel Lazio, le Terme dei Papi devono il loro nome, oltre che alla vicinanza con la sede pontifica, anche a Papa Niccolò V che nel XV secolo, avendo scoperto le proprietà benefiche di queste acque, vi fece costruire un palazzo nelle vicinanze per soggiornare durante i bagni. Nei secoli successivi, per i papi divenne abituale trascorrere periodi di riposo alle terme.
Le acque termali delle Terme dei Papi sgorgano calde (a una temperatura di 40°-60°) da una frattura nella crosta terrestre e fanno risalire sali minerali e fango utili alla cura di molte patologie. Altamente minerali, ricchissime di bicarbonato, magnesio, zolfo e altri sali, sono utilizzate per la cura di malattie gastro-intestinali, reumatiche, dermatologiche, ginecologiche e respiratorie.
Le terme comprendono un grande complesso e un’enorme piscina all’aperto con acqua calda, dove ci si immerge anche in pieno inverno. Da provare il calidarium romano, una sorta di sauna naturale: all’interno di una cavità di roccia calcarea, rivoli di acqua sulfurea a 58 gradi scorrono lungo le pareti creando l’effetto tipico della sauna. Il circuito delle terme romane permette così di passare una giornata di relax tra piscina, grotta e un percorso in corridoi di acqua calda e fredda.
Non manca una lussuosa Spa che utilizza le proprietà naturali dell’acqua e del fango delle Terme dei Papi per offrire un menù di trattamenti ideali per ritrovare il giusto benessere psicofisico.

 

 

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