Crociera in Thailandia - Capodanno tra i sorrisi nell'arcipelago di Koh Chang

 Il momento migliore per visitare la Thailandia è durante la cosiddetta "stagione fresca", che corrisponde al periodo compreso tra ottobre e febbraio, senza acquazzoni né caldo afoso.


Questa stagione include, fortuna vuole, anche Capodanno, e scegliere di trascorrerlo in Thailandia diventa occasione per una festa speciale e indimenticabile, soprattutto se si trova la combinazione giusta per visitare più luoghi possibili nel tempo a disposizione.

È questo che devono aver pensato i soci di ITA223, l'associazione velica milanese che dal 2007 diffonde la passione per la vela attraverso l'esperienza in mare e realizza crociere in catamarani e barche a vela, con occhio attento alla manutenzione dei mezzi di navigazione, combinando avventura e sicurezza in un mix che, unito alla competenza e alla simpatia degli organizzatori, non può lasciare delusi.
La crociera in barca a vela e catamarano di ITA223 si svolgerà dal 26 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017 nell'arcipelago di Koh Chang, lungo un itinerario inedito a contatto col mare e la natura, che sorprenderà anche chi "ha già visto tutto", perché alcune tra le isole di questo viaggio non vengono trattate dai tour operator italiani, mentre altre sono addirittura disabitate.

 

La crociera in barca a vela di ITA223: da Bangkok all'arcipelago di Koh Chang

Quante cose ha portato la Thailandia, esotica e lontana, in Occidente!
La Thailandia ci ha conquistati con i suoi sorrisi, quelli di un popolo in grado di vivere in armonia con la propria mente e il proprio corpo, con la cultura del rilassamento (non a caso i massaggi thailandesi sono un elisir di giovinezza e salute per tutti, praticati solo nei centri benessere ad elevato standard qualitativo), con i suoi antichi templi e i parchi nazionali, dove la natura regna sovrana e lussureggiante.

Ma soprattutto la Thailandia attrae i viaggiatori per le sue incantevoli isole, tanto da esser stata scelta spesso come set cinematografico di film ad alto budget (si pensi a "The Beach" con l'attore premio Oscar Leonardo di Caprio).

Un mare bellissimo, profondo e ricco di fauna acquatica, e le sue isole, calme e selvagge, sono la vera ragione per non perdersi una crociera in barca a vela in Thailandia.
Per questo la crociera di ITA223 sceglie l'arcipelago di Koh Chang (o "Isola degli elefanti"), che si trova nella tranquilla provincia di Tat, a circa 280 km da Bangkok, lontano dalle rotte del turismo di massa.
L'arcipelago, che conta 180 isole, in gran parte disabitate, regala uno scenario da sogno di spiagge deserte di sabbia bianca, barriere coralline, foreste tropicali, baie e rupi da cui scrosciano energiche cascate. Non a caso Koh Chang costituisce uno dei parchi nazionali più belli e incontaminati di tutta la Thailandia, paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni.

 

Itinerario della crociera in barca a vela e catamarano

 

26-27 Dicembre, Bangkok
Partenza dall'Italia il 26 dicembre.
La vacanza di Capodanno di ITA223, prima di prendere il mare, parte da Bangkok, una città che è unica al mondo di notte, nel suo fermento di luci e insonnia; moderna e caotica di giorno, con i suoi mercati brulicanti di gente e di merce.
Vale la pena di visitarla a bordo di un colorato Tuk Tuk, il pittoresco taxi asiatico a tre ruote guidato dai locali, grandi conoscitori di strade e scorciatoie che schizzano tra i templi buddisti, i canali e i grattacieli.

 

 

28 Dicembre, Koh Chang, Salakpet
Dopo aver visto Bangkok, si vola su Trat per imbarcarsi a
Koh Chang, o "Isola dell'elefante", la seconda più grande della Thailandia.
Pur essendo ancora coperta per più del 70% da foresta vergine, Koh Chang offre un'interessante vita cittadina: locali, discoteche e pub con musica dal vivo allietano le serate dei turisti.
Nei mercatini si fa scorta di oggetti in legno di artigianato tipico locale; nei ristoranti si scopre la bontà della cucina thailandese provata sul posto, perché gustare un Som Tum (la tipica insalata thailandese a base di papaia, arachidi e gamberetti) o un Padthai (i noodle orientali con verdure, carne o pesce) in riva al mare diventa parte dell'atmosfera paradisiaca di questo luogo. A Salakpet , villaggio di pescatori situato a sud-ovest di Ko Chang, da sempre luogo di riparo per le barche durante le tempeste, si passa la notte all'ancora.

 

29 Dicembre, Koh Wai e Koh Maak  
Sorprende Koh Wai per le sue spiagge di sassi e roccia, così diverse dal resto delle spiagge dell'arcipelago. L'isola è ideale per chi ama la tranquillità e per chi pratica sport subacquei.
Si arriva poi a Koh Maak, piccola isola ricca di piantagioni di cocco e di gomma. Pesci tropicali e coralli rossi colorano l'acqua, mentre tutt'intorno 16 chilometri di spiagge compongono il litorale ideale per una fuga romantica.


30 Dicembre, Koh Rang e Koh Wai

Si procede la navigazione lungo la costa meridionale di Ko Wai. A Ko Rang ci si ferma per fare snorkeling e ammirare i fondali, impreziositi da barriere coralline e formazioni rocciose in un'acqua così trasparente da valere una lunga immersione.

 

31 Dicembre, Koh Ngam e ritorno a Koh Chang per il Capodanno
Solo un paio di centinaia di metri a sud-est di Koh Chang e si approda all'isola di Koh Ngam. La sua forma unica, creata da due lembi di terra che si incontrano tramite una piccola montagna di sabbia, e la sua bellezza le hanno fatto meritare il soprannome di "Phi Phi Island dell'arcipelago di Koh Chang".
Si costeggia nuovamente Koh Chang a nord, approdando a Salakpet per i festeggiamenti del Capodanno.

 

1 Gennaio, Koh Chang, Koh Rang e Koh Mak
Il primo giorno dell'anno si fa scorta di spiagge! Prima la "Lonely Beach" di Koh Chang, poi una bella spiaggetta a Koh Rang dove fermarsi a fare snorkeling per arrivare infine in una baia protetta a Koh Mak dove passare la notte.


2 Gennaio, Koh Kut

Quarta isola per grandezza della Thailandia (dopo Phuket, Koh Chang e Koh Samui) Koh Kut è un'isola montagnosa, coperta di foreste a vegetazione tropicale. Le spiagge sono di sabbia bianchissima e la barriera corallina incanta, quando la si scorge dalla barca o durante le immersioni. In fondo al mare intorno a Koh Kut si trova una nave da guerra thailandese affondata dai francesi durante la battaglia del 1941. L'isola fu ignorata come destinazione turistica per molti anni a causa della sua vicinanza col confine cambogiano, cosa che è tornata oggi a suo vantaggio, essendosi mantenuta selvaggia e incontaminata.


3 Gennaio, Koh Kut

Risalendo il canale a nord della baia, si arriva fino al pontile di legno diroccato. Un sentiero porta alle cascate che, scendendo da cime scoscese, formano una piscina naturale, dove fare il bagno circondati dal verde della giungla e il cinguettio degli uccelli.

 

4 Gennaio, Koh Rang e Koh Chang
Si fa snorkeling nell'acqua azzurra di Koh Rang. Poi ritorno a Koh Chang, per passare la notte in zona protetta nei pressi del faro.


5-7 Gennaio, Koh Chang - Bangkok - Italia

Si vola a Bangkok per il rientro in Italia.

 

 

 

 

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