Winedering, la nuova piattaforma online per il turismo enogastronomico

Al grido di “visita nuove cantine e spargi la voce”, arriva Winedering, nuova piattaforma online per il turismo enogastronomico.

 

 

Praticamente una sorta di Tripadvisor per wine lover, che permette a tutti gli utenti registrati di recensire la propria esperienza in cantina e di raccontare il proprio tour enogastronomico.
Winedering nasce dall'idea di due appassionati italiani del settore enologico che hanno deciso di colmare il gap fino ad oggi esistente tra cantine e utenti finali, con un unico obiettivo finale: rendere Winedering il primo aggregatore online totalmente ed esclusivamente dedicato al mondo del vino e alle recensioni in cantina.

Ma in pratica come funziona Winedering? Semplice e intuitivo, basta cercare una cantina o un luogo di rilievo enogastronomico e leggere le recensioni realizzate da altri Wine Lovers, per poi chiamare e prenotare una degustazione, una visita, un alloggio, pianificare un tour enogastronomico o trovare “real time” dal proprio smartphone la cantina più vicina.

E le cantine quali vantaggi possono ricavare da Winedering? Certamente visibilità e uno strumento di marketing affidabile e desiderato dai Wine Lovers di tutto il mondo: le recensioni. Oltre a una gestione molto indipendente del proprio profilo: è infatti sufficiente iscrivere la propria cantina al portale, per poter gestire in modo autonomo immagini, contenuti e informazioni. Inoltre i produttori di vino alle prime armi nel mondo del web possono usufruire dei consigli degli esperti di Winedering per poter valorizzare al meglio la propria offerta sia sul web che in cantina, stampando per esempio materiali da posizionare nei punti chiave della cantina con l’obiettivo di raccogliere più recensioni positive possibili (proprio come in Tripadviror) e risultare meglio indicizzati nelle ricerche geografiche effettuate dagli utenti.

 

 

 

L'obiettivo di Winedering è decisamente interessante in un Paese come l’Italia da sempre votato alla produzione vinicola e costellato di una miriade di piccoli e ottimi produttori, che spesso faticano a farsi conoscere: contribuire a migliorare il mondo dell'enoturismo, fungendo da intermediario tra cantine e amanti del vino.

L'idea, nata da Denis Seghetti e Stefano Tulli, due ragazzi marchigiani, è quella di avvicinare wine lover, turisti e locali, alla scoperta delle cantine del proprio territorio o di quelle dall'altro capo del pianeta, per capire non solo cosa si beve, ma anche le storie, le emozioni, le fatiche, i successi e le difficoltà che si nascondono in un bicchiere di vino.
Soprattutto in un momento nel quale l’enoturismo si presenta come un settore in costante crescita, e sempre più cantine desiderano aprire le proprie porte a degustazioni e visite guidate.

A breve, oltre alla visione di foto e informazioni generiche, un utente finale potrà anche scoprire se una determinata cantina dispone di sale meeting e riunioni o offre esperienze di team building aziendale. Winedering, infatti, vuole affiancare il mondo delle cantine all'interno del settore del turismo congressuale.
Un portale di recensioni turistiche legati alle cantine, un sistema di ricerca innovativo, responsive ed internazionale: Winedering.com si entra nel mondo dell'enoturismo con tutte le carte in regola per diventare uno strumento fondamentale per appassionati ed esperti.
Scommettiamo che ne sentiremo ancora parlare a lungo?

 

 

 

 

 

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