Le spiagge più belle delle isole Eolie

Lipari, Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli: ecco le Eolie.

 

 

Splendido arcipelago vulcanico a nord di Messina (situate a circa 20 Kilometri dalla Sicilia, ben collegate con la città di Milazzo) deve il suo nome al dio del vento Eolo, che da sempre qui regna incontrastato insieme a Vulcano, il dio del Fuoco.
Isole del mito, che mescolano paesaggi aspri e altri inaspettatamente dolci, ognuna è diversa dall’altra e ha un’anima inimitabile, come se le poche miglia di mare che le separano fossero mondi diversi. Così come le sue spiagge, così varie e indimenticabili che sarà difficile scegliere le più belle.

 

Lipari

Capoluogo dell’arcipelago eolico, a Lipari si nascondono appartate nel verde le ville dei milionari, mentre al largo delle sue coste sono ormeggiate le barche di Sting, di Giorgio Armani e le grandi navi da crociera. Il giro dell’isola è imperdibile, specialmente al tramonto, quando le scogliere vengono avvolte dagli ultimi raggi del sole.
Le sue spiagge sono mozzafiato e vale la pena di raggiungerle, anche quando non sono a portata di mano. Come, per esempio, la Spiaggia Bianca, una delle spiagge più belle in assoluto delle Eolie, bianca abbagliante, quasi come se ci si trovasse su un paesaggio lunare, grazie alla colorazione creata dai depositi di pomice sul fondale. Più “cittadina” e perfetta se amate la movida eoliana, la Spiaggia di Canneto, amata dai giovanissimi, mentre per chi è alla ricerca di relax e paesaggi dal sapore selvaggio c’è la Spiaggia di Acquacalda.
Dopo una giornata di tintarella si va in paese, dove non mancano ristoranti e locali per fare le ore piccole.

 

 

 

Panarea

Se i vip scelgono Panarea, la più modaiola delle Eolie, per i suoi ristoranti di lusso e le discoteche affollate, certo anche qui non mancano spiagge bellissime. Come Cala Junco, l’insenatura più attraente e suggestiva dell’isola, particolare anche grazie alla conformazione delle rocce circostanti che la avvolgono e la rendono una sorta di incantevole piscina naturale con acque limpide e cristalline, che riflettono nei colori anche la splendida vegetazione del luogo.
Merita un bagno anche Cala degli Zimmari, unica spiaggia sabbiosa di Panarea, e la Spiaggia della Calcara, nota per le sue inconfondibili fumarole di origine vulcanica.

 

 

Vulcano

 

Vulcano, un tempo inaccessibile isola riservata soltanto agli dei, oggi rifugio incantato dagli innumerevoli colori: le ginestre che si inseguono fin sulle sommità del cratere, i cristalli di zolfo incastonati nelle fumarole, i coralli che vibrano nelle profondità del mare.
Qui, i turisti si affollano attorno alla pozza dei fanghi miracolosi e poi si concedono un tuffo rigenerante in un mare da sogno che lambisce spiagge di sabbia nerissima di origine vulcanica.
Su questa affascinante e misteriosa isola si trova il Therasia Resort Sea & Spa, perfettamente in sintonia con il paesaggio naturale. La struttura spicca nel suo bianco abbagliante sul promontorio di Vulcanello, nel magico scenario dell’arcipelago eoliano.

 

Salina

 

Salina è un tripudio di flora mediterranea autoctona e paesaggi mozzafiato che ricoprono i due vulcani spenti (uno dei quali sprofondato per metà in mare creando un’insenatura bellissima) che le valsero il nome di Didyme, ovvero “gemelli”. La spiaggia di Pollara, la più bella dell’isola, emerge da uno dei due antichi crateri sommersi e, proprio per questo motivo, il suo litorale è formato da sassi e ghiaia scura di origine vulcanica.
Da non perdere anche le graziose spiagge di Rinella, nei cui fondali si manifesta un’intensa attività vulcanica, e di Santa Marina, nei pressi del porto principale di Salina.

 

Stromboli

Atmosfera shabby chic a Stromboli, dove si vive in costume e pareo e si fa il bagno sotto l’ombra di Iddu, il vulcano, che spesso e volentieri lancia lapilli che scivolano in mare dalla sciara del fuoco. A Stromboli si trova il piccolo abitato di Ginostra, buen retiro per intellettuali, dove fino a un paio di anni fa non c’era neppure la corrente elettrica.
Tra le spiagge più belle di Stromboli, mettete in programma un bagno a Forgia vecchia, formata da una lunga distesa di ciottoli neri. Qui la calma e la quiete sono protagoniste anche nei periodi più caldi dell’anno; un vero e proprio incanto per chi è alla ricerca di pace e di una tranquillità incontrastata.

 

Filicudi e Alicudi

 

Le più remote delle isole Eolie, la piccola Filicudi, dove intellettuali e politici in incognito si confondono con i residenti in attesa di una visita alla Grotta del Bue Marino, e la più selvaggia e lontana Alicudi, dove il silenzio è rotto solo dal rumore delle onde, sono un Eden per chi vuole concedersi una vacanza di mare e ritmi slow.
Anche qui non mancano, ovviamente, le belle spiagge: a Filicudi non perdete la Spiaggia di Capo Graziano, sicuramente la più caratteristica dell’isola, con il suo ampio litorale, sempre soleggiato, formato da ciottoli tondi vulcanici.
La Spiaggia di Alicudi Porto, l’unica accessibile anche a piedi, è ricoperta invece da ciottoli grigi e lambita da un mare trasparente e affascinante. Il litorale non è molto ampio ma fortemente caratteristico sia per la presenza delle imbarcazioni dei pescatori sia per le tipiche case bianche che lo circondano. Altra spiaggia degna di nota ad Alicudi, ma raggiungibile solo via mare, è quella di Bazzina: piccola e paradisiaca oasi di pace, dai fondali piuttosto bassi, che offrono la possibilità di effettuare delle bellissime immersioni sottomarine.

 

 

 

 

 

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