Vestiamo alla marinara: la moda a righe per l’estate 2014

L’estate si avvicina, e, come di consueto, si inizia a pensare alle tendenze che ci saranno.

Che cosa sarà in voga quest’estate? L’abbigliamento a “righe” non perde colpi, e anche questa stagione si conferma il prediletto di molte fashion victim.
Un fenomeno che dura da anni, ma che in un passato più remoto non è sempre stato sinonimo di tendenza.
Nel Medioevo infatti i capi rigati erano riservati alle classi più disagiate o a personaggi loschi come i boia, le prostitute e i reietti della società, successivamente invece furono assegnati ai galeotti. Questo perché nel periodo medievale si cercava l’ordine all’interno sociale anche attraverso il controllo del vestiario, che doveva apparire pulito e ordinato, mentre certi capi o fantasie venivano associati alla “confusione”, proprio come le maglie rigate.

Nei secoli successivi è toccato ai marinai indossare capi rigati. Essi però non venivano assegnati agli ufficiali della Marina, perché, anche in questo caso, erano destinati alla classe sottostante per poter distinguere facilmente un marinaio semplice da un ufficiale. Inoltre le righe avevano il potere di distrarre dallo sporco sulle magliette causato dai lavori manuali che venivano compiuti dai marinai, facendolo passare quasi inosservato.

La svolta arrivò con due grandi stilisti, che rivoluzionarono il destino dei capi rigati, introducendoli coraggiosamente per la prima volta nell’alta moda. Da vestiti per classi disagiate divennero un capo d’abbigliamento semplice, chic e versatile.
Stiamo parlando di Coco Chanel e Jean Paul Gaultier. Nel 1917 Coco Chanel trasformò un capo originariamente maschile in un classico del mondo femminile, utilizzando il jersey, tessuto che rappresenta la femminilità.
Anche Jean Paul Gaultier, stilista francese da sempre noto per la sua indole rivoluzionaria in fatto di stile, propone le righe all’interno delle sue collezioni femminili.

Le righe quindi si sono finalmente affermate come un capo must-have all’interno nel mondo della moda. Molti stilisti ne hanno approfittato facendo delle righe il loro punto di forza: Paul Smith è uno stilista celebre per le sue fantasie a righe eccentriche.
Sono disponibili in un sacco di varianti: dal classico bianco e blu, al bianco e rosso, al rosso e nero, fino ad arrivare a combinazioni azzardate come quelle di Dolce&Gabbana che ha recentemente proposto una fantasia di righe che comprende colori come il giallo, il blu, il bianco ed il marrone.
Un capo fresco e semplice, perfetto insomma per l’estate e il clima caldo, da indossare al mare o in città. La riga è facilmente abbinabile e consente di provare combinazioni audaci, come ha fatto, per esempio, Alberta Ferretti nella sua nuova collezione Primavera/Estate 2014: vestiti dai colori accesi e allegri come l’arancione, il blu e l’azzurro, accompagnati da stampe floreali.
Quindi, anche quest’estate, si può continuare a puntare su questo capo della tradizione della moda che resta sempre in voga e che, quindi, potremmo facilmente recuperare direttamente dai nostri armadi.
Le maglie, le gonne e i vestitini a righe sono sinonimi di freschezza e allegria, perfetti dunque per l’estate.
In fin dei conti, non ci si allontana mai dalle tradizioni e un capo a righe al mare fa sempre la sua bella figura.

Valentina Rago

Dal Blog Fashion Need

 

 

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