I borghi più romantici d’Italia secondo Viviconstile

Un’idea perfetta per un weekend di inizio primavera è quella di concedersi una gita fuori porta, in compagnia del proprio amato (o amata), alla scoperta di alcuni dei borghi più romantici d’Italia.

Piccole perle di bellezza, paesini spesso al di fuori delle rotte turistiche più conosciute, angoli del nostro Bel Paese così affascinanti da togliere il fiato.
Rigorosamente da scoprire in coppia: se no, perché dovremmo chiamarli i borghi più romantici d’Italia?

Cefalù, Sicilia


Cefalù, in provincia di Palermo, è un piccolo borgo di mare dalla storia antichissima.

Il suo nome greco, Kephaloidion, significa "testa" nel senso di "capo", oppure di "estremità" o "punta" e, in effetti, Cefalù è incastonato tra il mare e la rocca che lo sovrasta. Famoso per le sue spiagge e per le acque cristalline, conserva un centro storico, tutto viuzze contorte e bellezze medievali, perfetto per una passeggiata romantica. Il Duomo è ancora oggi il punto focale di Cefalù, intorno a cui ruota l´intero abitato storico, inserito in un contesto ambientale di grande fascino, tra il vasto orizzonte marino e il tozzo monte cui è addossata. La cittadina, che fa parte del Parco delle Madonie, è inclusa nel club de I borghi più belli d'Italia, l'associazione dei piccoli centri italiani che si distinguono per la grande rilevanza artistica, culturale e storica del territorio.

 

Tropea, Calabria


Leggenda vuole che il fondatore di Tropea in Calabria sia stato niente meno che Ercole di ritorno dalla Spagna.
In posizione strategica sul mar Tirreno, posta a difesa delle invasioni aragonese e normanna (di cui si hanno tracce nell'antica Cattedrale), Tropea presenta un centro storico molto caratteristico, con palazzi nobiliari risalenti per lo più al Settecento incastonati su una rupe a strapiombo sulla spiaggia sottostante, una delle più rinomate per la limpidezza delle acque.
Molto amata dal turismo internazionale, ha un bel centro reso vivace dalla numerose botteghe artigiane che lo animano e dalle piccole locande che offrono la tipica cucina calabrese. E la sera, dopo cena, si passeggia sul corso principale che termina in un belvedere romanticissimo, dove le coppiette si fermano a guardare le stelle e a scorgere qualche barca di pescatori che prende il largo.

 

Maratea, Basilicata
Maratea, in Basilicata, è famosa per la statua del Redentore che dall’alto del Monte San Biagio, a 600 m sul livello del mare, domina il panorama. Piccola e graziosa, tipicamente lucana, con la grande piazza e i baretti in centro è una borgo decisamente romantico. Le spiagge, molto più in basso, durante l’estate sono movimentate dai bar, mentre l’acqua è limpidissima in ogni stagione. Maratea non vale solo un viaggio estivo, anzi è proprio in primavera che offre la possibilità di prendere il mare come fulcro e da lì di spostarsi in un entroterra collinare e montano spesso ancora sconosciuto ai più.

 

Furore, Campania

Gemma della Costa Amalfitana, Furore deve il suo nome alle onde del mare che si infrangono nel fiordo, uno dei più pittoreschi d’Italia, dove si trova il borgo. Che poi proprio un borgo non è, visto che è conosciuto con l’appellativo di “paese che non c’è”: non esiste infatti un unico centro abitato e le case, isolate, spuntano dai costoni di roccia come un mazzo di carte sparpagliato dal vento. Per la sua particolare conformazione fisica, Furore ha svolto, durante le incursioni saracene, il ruolo di roccaforte inespugnabile della costiera campana.

 

Brisighella, Emilia Romagna
Brisighella è un borgo medievale costruito a ridosso di una rupe gessosa e sovrastato da tre picchi sui quali si ergono i tre monumenti simbolo: la Rocca, la Torre dell´Orologio e il Santuario del Monticino.
All´interno del nucleo storico di quello che è considerato uno dei borghi più romantici e belli d’Italia, l´atmosfera medievale è conservata nel saliscendi di strade e viuzze, negli edifici maestosi e nelle case basse e arroccate, nei vicoli in ombra, negli angoli nascosti, nelle piazze e nei cortili animati nei giorni di festa e di mercato.
Il cuore di Brisighella è piazza Marconi, dove si può percorrere a piedi la via del Borgo, detta anche Via degli Asini. È una strada sopraelevata, unica al mondo, costruita tra il XII e il XIII secolo con funzioni di difesa e in seguito utilizzata dai biroccai che abitavano nei locali sovrastanti per il trasporto del gesso a dorso d´asino dalle cave poste nella valle circostante.

Borghetto sul Mincio, Veneto
Spostandoci al nord, tra i borghi più romantici d’Italia secondo noi di Viviconstile non poteva mancare Borghetto sul Mincio, in provincia di Verona. Poche case che sembrano nascere dal fiume che vi scorre tutto intorno e a cui deve il nome, Borghetto sul Mincio è un piccolo gioiello incastonato tra l’acqua e le colline. L'insediamento originario è sorto all'inizio del XV secolo attorno ad alcuni mulini ad acqua (che sono ancora presenti tra una casetta e l’altra) costruiti per la molatura del frumento e la pilatura del riso vicino al punto di guado del fiume Mincio, alle spalle del paese di Valeggio. Oggi nelle viuzze che si snodano intorno al borgo si trovano tanti ristorantini romantici e B&B che sembrano fatti apposta per una fuga romantica. 


 

 

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