Quante Venezia ci sono nel mondo! Piccola Venezia e le altre

Luoghi che si ispirano alla Serenissima ce ne sono tanti nel mondo.

Se facessimo un tour delle destinazioni che offrono ai turisti la propria versione di Venezia, quasi imitazioni della mitica città appoggiata sul mare, il risultato sarebbe un percorso sorprendentemente lungo e inedito.

Persino Guccini, il grande cantautore bolognese, ha dedicato poetici versi a Venezia nell'omonima e malinconica canzone tratta dall'album Metropolis del 1981.
Una Venezia del quotidiano e della gente che lavora per non affondare, una Venezia diversa che cerca di stare a galla, lontana dai clamori e dalle trasgressioni carnevalesche dei turisti in maschera.

Ma non è di questa Venezia che vogliamo parlare in questo articolo.

La Venezia delle calli e dei canali, la Venezia romantica che tutti vogliono imitare assumendo a buono o immeritato titolo il nome di Venezia del Nord, Piccola Venezia, Venezia Ucraina, l'abbiamo trovata in ogni dove fuori dall'Italia.

Diffidate delle imitazioni, verrebbe da dire.
Ma anche: ogni imitazione è un omaggio e un'attestazione di stima, una dichiarazione d'amore e d'apprezzamento. Forse allora Venezia è davvero la più amata dai viaggiatori.

 

 

Amsterdam, l'indiscussa Venezia del Nord

La prima città che viene in mente quando si cerca un luogo che ricordi Venezia è Amsterdam
Per i suoi canali, naturalmente, che sono ben 165: un giro in battello è il modo migliore per scoprirli. Sui canali si affacciano gli edifici più belli e tipici della città: la chiesa Westertoren, la casa di Anna Frank, il ponte Magere Brug vicino al teatro Carré, il vecchio porto, il bacino Oosterdok e numerose altre attrazioni più o meno conosciute. Sui canali, poi, ci sono anche le houseboat, case galleggianti dove ci si abita tutto l’anno. Alcune sono davvero deliziose e si possono affittare come hotel.

Famoso è il Singel, il canale del mercato dei fiori. È unico al mondo perché al posto delle classiche bancarelle, la merce è esposta su barconi galleggianti, retaggio del passato quando fiori e piante arrivavano qui via mare.

 

Lubecca, una Venezia in Germania

Circa 1400 chilometri più a nord di Venezia e a 525 ad est di Amsterdam, troviamo Lubecca. Per i lettori di Thomas Mann, che vi ambientò il suo capolavoro "I Buddenbrook", è lei a meritare il titolo di Venezia del Nord.
La tedesca Lubecca è una deliziosa cittadina medievale, un tempo potente capitale della Lega Anseatica, caratterizzata da stradine e chiese gotiche e il cui centro è circondato ad anello da un canale d'acqua.
Dal 1987 Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO, la parte antica della città si raggiunge oltrepassando l'Hostentor, la porta fortificata del XV secolo, simbolo della città e immagine nota nel mondo perché impressa per decenni sulle banconote da 50 marchi.

 

Comacchio, la piccola Venezia italiana

Anche in Italia, romantiche cittadine, valorizzate dall'arte e dalla storia, sembrano portare il segno dell'influenza veneziana.

Vicina al delta del Po, sui lidi ferraresi, Comacchio è una città vivace sorta su tredici isolotti, amata per la Sagra dell'Anguilla (tra fine settembre e inizio ottobre) e le escursioni fluviali in motoscafo attraverso gli angoli più segreti e incontaminati nella vegetazione palustre.

Comacchio, oltre che come Piccola Venezia, è nota come la "città di acqua e storia", e chi trova maggiore interesse per la terraferma resterà affascinato dall'architettura religiosa e civile, a partire dalla Manifattura dei Marinati, antico complesso nel centro storico di Comacchio in cui veniva lavorata l'anguilla, restaurato sapientemente e inserito nel circuito dei Musei del Gusto dell'Emilia Romagna; fino al Duomo di San Cassiano dell'VIII secolo e la Torre dell'Orologio, risalente al Trecento.

 

Colmar - Petite Venise

Tra la linea dei Vosgi e il Reno, Colmar è una graziosa cittadina alsaziana che si distingue per le tipiche case a traliccio (le cosiddette “colombages”, edifici con intelaiatura reticolare a vista) e i monumentali balconi fioriti.

La sua "Piccola Venezia" è il quartiere corrispondente al distretto dei pescivendoli oltre i ponti Turenne e Saint-Pierre.?Originariamente abitata da una comunità di mercanti, barcaioli e produttori di vino, che trasportavano sul fiume Lauch i loro prodotti su barche simili a gondole, la Petite Venise di Colmar offre una splendida veduta sulla città vecchia, e di notte si illumina in un'atmosfera di grande suggestione delle mille luci dei ristoranti di autentica cucina alsaziana.

 

La Piccola Venezia di Bologna

È più famosa per i suoi portici, Bologna.  

Per il ragù e le lasagne, per la giovane imprenditoria creativa, le torri pendenti emblema della città (quella degli Asinelli e la Garisenda), per lo spirito goliardico e l'università.

Eppure, potete giurarci, c'è una Piccola Venezia anche nel cuore di Bologna. 
Nel tredicesimo secolo Bologna fu un centro di scambi commerciali, anche navali grazie alla presenza dei canali che rendevano possibile il trasporto delle merci via acqua. Quella Bologna dei canali, in piccola parte, è sopravvissuta: nella zona delle Due Torri, la Piccola Venezia bolognese corrisponde oggi a via Piella, via Capo di Lucca, via della Grada, dove tra i palazzi scorrono ancora insospettabili torrenti che, a differenza di altri piccoli corsi d'acqua, non vennero coperti dall'asfalto per acconsentire a un piano di regolazione urbana ben poco romantico.

 

Little Venice - Londra

Non poteva mancare una Piccola Venezia nella capitale inglese.

Proprio nel centro di Londra, a pochi passi da Regent Park, si trova un insolito quartiere rinfrescato dalle piante e attraversato da piccoli canali navigabili, dove le residenze sono imbarcazioni sobrie o colorate che galleggiano pacificamente sull'acqua. Si raggiunge facilmente con la metropolitana, linea Bakerloo, fermata Warwick Avenue. Da una banchina parte un battello per una gita sui canali fino a Candem Town.

 

La Piccola Venezia delle isole greche

Si trova a Mykonos la Piccola Venezia più rinomata e modaiola dell'arcipelago delle Cicladi.

Un quartiere di ristorantini e locali bagnati dalle onde del mare, che la sera si fanno alte, essendo questa zona anche tra le più ventose di Mykonos.

Così può capitare di vedere eleganti ragazzi in camicia bianca stirata che sorseggiando un cocktail a ritmo dell'ultima hit dell'estate si ritrovino fradici d'acqua e salsedine. Nella Piccola Venezia di Mykonos fa parte del divertimento, e incidenti di questo genere non fanno che alzare il tono dell'umore (già reso bendisposto dall'alcol e dal panorama).

 

Venetian - Las Vegas

C'è poi la città giocattolo, Las Vegas.
Qui ogni hotel sceglie di imitare un luogo geografico, mitologico o della fantasia.
Venezia non poteva mancare.
Il Venetian è uno degli hotel più grandiosi e costosi della città del gioco d'azzardo.

Un'imitazione di Venezia ben poco riuscita: una versione patinata, lucida, il ponte di Rialto senza una crepa, il cielo in un androne (nel senso che all'interno dell'hotel, oltre che riprodurre calli e acciottolati, hanno persino creato l'illusione di essere all'aperto sotto il cielo azzurro!).
Alcuni americani, che hanno visto prima l'Hotel Venetian dell'antica città a cui si ispira, per il lusso e lo splendore a volte lo preferiscono all'originale. Succede anche questo, purtroppo.

 

 

 

 

 

 

 

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